Roma, 2 aprile 2026 – In un contesto politico segnato da tensioni e polemiche, il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso una posizione netta riguardo alle vicende personali dei membri del governo, resistendo alle pressioni mediatiche e politiche che hanno coinvolto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Calenda: “Nessun interesse per le vicende personali dei ministri”
Durante una conferenza stampa organizzata dall’Aepi sull’ex Ilva, Calenda ha chiarito: «Non mi sono mai occupato delle vicende personali e affettive delle persone, nemmeno se riguardano membri del governo». Il leader di Azione ha sottolineato che questa linea vale sia per la vita privata della premier Giorgia Meloni, sia per quella di Elly Schlein o dello stesso Piantedosi. «Non mi abbasserò mai a commentare queste questioni, non è dignitoso», ha aggiunto. Calenda ha inoltre precisato di non aver mai commentato la vicenda legata al giornalista Sangiuliano, se non per affermare che fosse un ministro «tragicamente inappropriato», ma non per questioni personali.
In un altro passaggio, Calenda ha criticato duramente Giuseppe Conte, definendolo «concavo e convesso», capace di alleanze contraddittorie, fino a ipotizzare un’eventuale collaborazione con Casapound pur di tornare a Palazzo Chigi. Ha inoltre avvertito che questa instabilità potrebbe portare alla scomparsa del Partito Democratico, come già accaduto in passato con il “Conte due”.






