Roma, 23 marzo 2026 – Il deputato Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e membro di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), ha lanciato un appello urgente affinché il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro si dimetta immediatamente, sollevando forti critiche verso la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accusata di “coprire l’indifendibile” in relazione a un grave scandalo politico.
La denuncia di Bonelli sul caso Delmastro
Bonelli ha sottolineato come le notizie emerse dall’inchiesta delineino un quadro «gravissimo» che non può essere derubricato a una semplice “incautela”, come invece sostiene Meloni. Il deputato chiede spiegazioni su un episodio che vede Delmastro entrare in società con Caroccia, noto prestanome del clan Senese, nel ristorante “Da Baffo” di via Tuscolana, locale già sequestrato perché inserito in un sistema mafioso.
«Come poteva non sapere che fin dal 2020 Guardia di Finanza e DDA avevano chiuso un’inchiesta sul riciclaggio legato a quell’attività, con oltre 230 mila euro riconducibili ad Angelo Senese?», si chiede Bonelli, evidenziando che il ristorante era frequentato da ambienti della destra estrema romana, esponenti della tifoseria laziale e figure criminali di spicco come Diabolik, collegato al clan Senese e alla famiglia Caroccia.
Inoltre, Bonelli contesta il pagamento in contanti di circa 5 mila euro per le quote societarie, una circostanza che, secondo lui, richiede «piena trasparenza». La domanda chiave resta: «Come poteva non sapere? Le indagini erano pubbliche».
Questioni di trasparenza e di opportunità politica
Il deputato di AVS accusa il sottosegretario di non aver dichiarato al Parlamento la sua partecipazione alla società con un condannato per mafia, definendo inaccettabile la sua permanenza al Ministero della Giustizia. Secondo Bonelli, la situazione è aggravata dal fatto che Delmastro è stato fotografato a cena nel ristorante del mafioso, in compagnia di Caroccia, contraddicendo quanto affermato pubblicamente circa la fine dei loro rapporti.
Bonelli ha inoltre scritto al presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, chiedendo quali provvedimenti intenda adottare per l’omessa dichiarazione del sottosegretario. «Il Parlamento e il Paese meritano chiarezza, non coperture e silenzi», ha ribadito.
Sul fronte giudiziario, Andrea Delmastro è stato recentemente condannato per rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso dell’anarchico Alfredo Cospito, con una pena di otto mesi di carcere sospesa e un anno di interdizione dai pubblici uffici, come stabilito dal Tribunale di Roma nel febbraio 2025. La sentenza ha evidenziato che la divulgazione delle informazioni riservate da parte di Delmastro ha compromesso il lavoro dell’antimafia e la gestione della sicurezza negli istituti penitenziari.
Al momento, non risultano reazioni ufficiali da parte del governo o del sottosegretario sulle richieste di dimissioni sollevate da Bonelli.






