Roma, 10 marzo 2026 – In un’intervista rilasciata a La Stampa, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha commentato la posizione del governo italiano sull’attacco all’Iran e sulle conseguenze politiche ed economiche del conflitto.
Galeazzo Bignami, la posizione di Giorgia Meloni e la diplomazia sul nucleare
Secondo Galeazzo Bignami, la linea della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è allineata a quella di tutti i leader europei. “Come si fa a non condividerla?“, ha affermato il capogruppo. Bignami ha sottolineato l’incertezza che circonda il fallimento delle trattative sul nucleare che ha portato all’attacco, mettendo in dubbio una condanna netta senza un’analisi delle alternative possibili. Una condanna, ha spiegato, rischierebbe di essere interpretata come una “difesa implicita degli ayatollah“, un rischio che teme possa affascinare ancora una parte della sinistra italiana.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha ribadito che si sta lavorando per una soluzione diplomatica, ma ha precisato che deve essere una volontà condivisa: “Il tavolo di trattative sul nucleare di giugno non aveva dato grandi frutti. Anche il successivo negoziato a Ginevra non è arrivato a nulla di concreto“. Da qui, la convinzione che l’Iran non volesse veramente una soluzione diplomatica.

Le misure contro il caro-energia e le proposte politiche
Riguardo all’impatto della guerra sul costo dell’energia, Galeazzo Bignami ha espresso condivisione per la proposta avanzata dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, di utilizzare l’extra-gettito Iva per ridurre il prezzo del carburante. Questa misura, ha precisato, è un meccanismo già esistente dal 2008 e affinato nel 2023 dal governo Meloni. È previsto che venga attivato nel prossimo Consiglio dei ministri, anche se il suo effetto in termini di risparmio per i cittadini potrebbe essere limitato.
Bignami ha aggiunto che, di fronte a uno scenario di inflazione speculativa, saranno valutati anche altri strumenti per sostenere le famiglie italiane, senza però entrare nel dettaglio di eventuali nuove iniziative.
L’intervista conferma il ruolo di Bignami come figura di riferimento di Fratelli d’Italia e la linea politica del governo Meloni, che mantiene un approccio cauto e diplomatico nell’affrontare le crisi internazionali, bilanciando le posizioni europee con le specificità della politica interna italiana.






