Maranello, 3 marzo 2026 – In vista della nuova stagione di Formula 1, Lewis Hamilton si mostra determinato e fiducioso nel suo ruolo di pilota Ferrari. In un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera, il sette volte campione del mondo britannico si apre sul suo percorso personale e professionale, rivelando come la vettura 2026 porti con sé il suo DNA e la sua visione per il futuro.
Il legame profondo con la Ferrari e la nuova stagione
Hamilton, che nel 2025 non è riuscito a conquistare il titolo mondiale con la Ferrari, mantiene alto il suo spirito combattivo: “Il mio obiettivo rimane vincere il Mondiale con la Ferrari. Questa monoposto è il frutto di un lavoro intenso, in cui ho potuto inserire molte delle mie idee, a differenza della stagione precedente dove avevo margini più limitati di intervento“. Il pilota britannico sottolinea come il 2026, anno del Cavallo di Fuoco secondo il calendario cinese, rappresenti per lui un momento di libertà e rinascita mentale, in cui vuole ridurre le pressioni e focalizzarsi sui valori essenziali.
Impegno sociale e ispirazioni di vita
Oltre alle performance in pista, Hamilton si conferma impegnato in ambito sociale con la sua Fondazione Mission 44, che sostiene giovani provenienti da contesti svantaggiati in Gran Bretagna, Brasile e Stati Uniti. Racconta di essere stato lui stesso vittima di discriminazioni scolastiche: “A scuola mi espellevano, mi consideravano un ragazzo diverso. Per questo motivo dico sempre ai giovani di leggere la biografia di Nelson Mandela, un eroe che mi ha ispirato profondamente, insieme a Muhammad Ali, Superman e Ayrton Senna“. Proprio Senna rappresenta per Hamilton un modello di pilota e uomo impegnato, capace di guardare oltre lo sport, affrontando temi come la sostenibilità, i diritti umani e la lotta al razzismo con grande visione.
Cinema e diversità nella Formula 1
Hamilton ha anche ampliato il suo impegno culturale, co-producendo il film “F1 – Il film” che ha ottenuto quattro nomination agli Oscar. Nel progetto ha voluto trasmettere un messaggio di inclusività inserendo una donna alla guida del reparto aerodinamica e un meccanico afroamericano nel cast, sottolineando come la diversità sia una risorsa fondamentale nel mondo delle corse: “Se non vedi, non credi sia possibile“, spiega.
Infine, Hamilton smentisce le voci di rivalità con il compagno di squadra Charles Leclerc, definendolo un grande pilota e ribadendo che la Ferrari è un unico grande team. La sua presenza costante al simulatore e la collaborazione con gli ingegneri testimoniano un impegno totale verso la stagione 2026.






