Verona, 6 marzo 2026 – È stato comunicato dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) che alla cerimonia inaugurale dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, in programma questa sera all’Arena di Verona, sfileranno solamente 29 nazioni su 55 partecipanti. Questa decisione è frutto di un accordo raggiunto lo scorso agosto, con l’obiettivo di bilanciare la presenza fisica e il collegamento da remoto, considerando le distanze dai tre villaggi paralimpici fino alla sede della cerimonia.
Riduzione delle presenze a causa di logistica e motivazioni politiche
L’IPC ha spiegato che alcune nazioni hanno scelto di non partecipare alla sfilata per motivi logistici, legati alla vicinanza temporale con le gare di apertura previste per domani. Tuttavia, sono sette i Paesi che hanno declinato l’invito per motivi politici: tra questi figurano Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina.
Tali assenze politiche si inseriscono in un contesto internazionale delicato, mentre il resto delle nazioni ha confermato la propria partecipazione, garantendo una rappresentanza significativa nonostante la riduzione numerica. L’evento resta un momento di grande visibilità per gli atleti con disabilità e per la promozione dello sport paralimpico.
Il contesto delle Paralimpiadi invernali
I Giochi Paralimpici Invernali rappresentano una manifestazione quadriennale di rilievo mondiale, che vede atleti con diverse disabilità fisiche competere in varie discipline sportive. L’edizione di Milano Cortina 2026 è la XIV nella storia di questo evento, che si svolge tradizionalmente subito dopo le Olimpiadi invernali nella stessa città ospitante.
Organizzati dal Comitato Paralimpico Internazionale, i Giochi promuovono il motto “Spirit in Motion” (Spirito in Movimento) e includono atleti con disabilità motoria, amputazioni, paralisi cerebrale e ipovisione. La competizione rappresenta un’occasione di rilievo per valorizzare l’inclusione e l’eccellenza sportiva, nonostante le difficoltà organizzative evidenziate in questa edizione.
La cerimonia inaugurale all’Arena di Verona segna l’avvio ufficiale di questa importante kermesse sportiva, che si svolgerà con un’organizzazione attenta alle esigenze di tutti i partecipanti e nel rispetto delle scelte politiche espresse da alcune nazioni.






