L’attenzione degli appassionati di sport invernali è tutta rivolta alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove oggi si svolgono gare di grande rilevanza, tra cui la discesa libera femminile e il gigante parallelo di snowboard. La giornata si apre con la discesa libera femminile, una delle prove più attese, che vede protagoniste le azzurre Federica Brignone e Sofia Goggia. Intanto, nel gigante parallelo di snowboard, tre atlete italiane hanno superato il primo turno, alimentando le speranze azzurre.
Milano-Cortina, discesa libera femminile: bruttissima caduta per Vonn
La discesa libera femminile si è aperta con una serie di emozioni intense e momenti di alta tensione. La gara, iniziata alle 11:30 sulla pista Olympia delle Tofane, ha visto un fiume di spettatori accalcarsi ai varchi di accesso, con lunghe code e difficoltà organizzative che hanno rallentato l’ingresso del pubblico, soprattutto quello proveniente dagli Stati Uniti, accorso in massa per sostenere la campionessa americana Lindsey Vonn.
Lindsey Vonn, 41 anni, oro olimpico a Vancouver 2010, arriva a questi Giochi con il peso di un recente infortunio gravissimo: durante una gara di Coppa del Mondo a Crans-Montana, Vonn ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro a causa di una brutta caduta. Nonostante ciò, la sciatrice ha annunciato la sua volontà di gareggiare oggi, munita di un tutore, dopo aver testato la stabilità del ginocchio sugli sci nei giorni scorsi.
E proprio pochi minuti fa Lindsey Vonn è caduta dopo pochi secondi, rimanendo a terra urlando dal dolore. La gara è stata interrotta e la sciatrice è stata soccorsa sulla pista.
Le altre protagoniste italiane sono Federica Brignone e Sofia Goggia, entrambe con un palmarès ricco di successi ma anche di sfide recenti. Brignone, tornata a sciare dopo un grave infortunio che ha coinvolto fratture multiple e la rottura del legamento crociato, sta ancora lottando per sciogliere completamente i dubbi sul suo recupero. Paolo De Chiesa, ex sciatore e commentatore Rai, ha sottolineato come la stessa Brignone stia affrontando una vera e propria sfida personale: “Ha inforcato gli sci da discesa, viaggia a 130 km orari, e l’altro giorno è caduta contro le reti. È tutto una scommessa, ma il fatto che sia già al cancelletto di partenza è un’impresa storica”.
Sofia Goggia, campionessa olimpica in discesa libera a Pyeongchang 2018 e medaglia d’argento a Pechino 2022, si presenta a queste Olimpiadi con la consapevolezza di poter ancora dire la sua in discesa libera e supergigante su una pista che conosce molto bene. Nonostante qualche recente difficoltà di forma, Goggia rimane una delle favorite della competizione.
Durante la gara di oggi, la statunitense Breezy Johnson ha preso il comando con un tempo di 1’36”10, seguita dalla tedesca Emma Aicher e dall’italiana Laura Pirovano che ha momentaneamente occupato la seconda posizione. Federica Brignone ha chiuso con un ottimo secondo tempo dietro l’austriaca Ariane Raedler, confermando la grande competitività delle azzurre.
Snowboard gigante parallelo: ottimi risultati per le azzurre a Livigno
Nel gigante parallelo femminile di snowboard, disputato a Livigno, tre atlete italiane hanno superato brillantemente il primo turno, accedendo agli ottavi di finale. Lucia Dalmasso, Elisa Caffont e Jasmine Coratti si sono piazzate rispettivamente al quarto, sesto e sedicesimo posto dopo le prime due run, dimostrando la solidità tecnica delle azzurre in questa specialità. La migliore prestazione della giornata è stata quella della ceca Ester Ledecka, leader della classifica.
La competizione proseguirà nel pomeriggio con gli ottavi di finale, dove le italiane cercheranno di confermare il buon momento e puntare a un posto in semifinale. Nel gigante parallelo maschile, invece, gli azzurri Roland Fischnaller e Aaron March hanno fatto segnare i tempi migliori nella prima run, mentre altri atleti come Maurizio Bormolini hanno faticato a mantenere il passo.
Altri eventi e novità tecniche: lo stop al “super casco” britannico nello skeleton
Non mancano le novità anche fuori dalle piste di sci, con il Tas che ha respinto il ricorso della British Bobsleigh & Skeleton Association riguardo all’utilizzo di un casco di sicurezza innovativo, definito “super casco”. La International Bobsleigh and Skeleton Federation aveva vietato l’uso di questo casco durante i Giochi di Milano Cortina 2026, sostenendo che la sua forma non rispettasse i regolamenti tecnici per la disciplina. Nonostante le argomentazioni della squadra britannica, che sosteneva la conformità del casco agli standard di sicurezza, il Tribunale Arbitrale dello Sport ha confermato il divieto, mantenendo così la regolarità delle competizioni.
Intanto, cresce l’attesa allo stadio del fondo di Tesero per la 20 km di skiathlon, con il favorito norvegese Johannes Høsflot Klæbo e gli azzurri Federico Pellegrino, Martino Carollo, Davide Graz e Elia Barp pronti a dare battaglia davanti a un pubblico numeroso.
Le gare odierne delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 si preannunciano intense e ricche di colpi di scena, con atleti reduci da infortuni ma pronti a mettersi in gioco e squadre italiane che confermano la loro competitività in diverse discipline dello sci alpino e dello snowboard.






