L’Epifania si porterà pure via tutte le feste, ma spesso lascia dietro di sé qualche chilo di troppo e il senso di colpa per le abbuffate. In questo periodo è facile lasciarsi tentare da promesse di diete lampo o regimi alimentari estremi. Tuttavia, come ricordano gli esperti della piattaforma anti-bufale “Dottore ma è vero che…?” della Fnomceo, affidarsi ciecamente a pubblicità o mode alimentari può rivelarsi rischioso per la salute.
Sensi di colpa e marketing: una combinazione pericolosa
Il senso di colpa post-feste è terreno fertile per le campagne pubblicitarie delle aziende di diete e benessere, che spesso promettono trasformazioni rapide con slogan come “nuovo anno, nuovo te”. Gli specialisti spiegano che in molti casi l’obiettivo reale non è la salute, ma il profitto. È quindi fondamentale distinguere tra ciò che è davvero utile per il nostro corpo e ciò che serve solo a vendere prodotti o servizi.
Quando iniziare una dieta
Non tutte le diete vanno bene per chiunque. Gli esperti sottolineano che adottare un regime alimentare senza consulenza professionale può risultare pericoloso, soprattutto se si soffre di patologie o si assumono farmaci specifici. Ad esempio, alcune diete che promuovono il consumo di determinati alimenti come il pompelmo possono interferire con farmaci comuni. Consultare un medico o uno specialista in nutrizione è il modo più sicuro per impostare un percorso adatto alle proprie esigenze.
Diete “miracolose” e fake news alimentari
Il marketing delle diete spesso distorce la realtà. Uno studio spagnolo ha evidenziato come molti prodotti pubblicizzati come “dieta mediterranea” non rispettino in realtà i principi di questo modello alimentare salutare. Gli esperti consigliano di evitare fonti che generano ansia sul corpo e di privilegiare contenuti equilibrati, circondandosi di persone di fiducia e di professionisti che possano fornire supporto concreto.
Quali regole seguire per un’alimentazione sana
La scienza conferma che una dieta equilibrata è uno dei principali fattori di prevenzione delle malattie croniche e può migliorare la qualità della vita. Gli specialisti indicano che consumare frutta, verdura, pesce, cereali integrali e semi, limitando carne rossa, grassi idrogenati e zuccheri raffinati, rappresenta un approccio efficace.

Tuttavia, non esiste un unico modello perfetto, e la dieta migliore dipende dalle esigenze personali, dallo stile di vita e dallo stato di salute.
Mediterranea, vegana o low carb? Le differenze non sono così marcate
Diversi studi hanno confrontato modelli alimentari come la dieta mediterranea, quella povera di carboidrati, la paleolitica e la vegana. Nonostante le differenze apparenti, i benefici principali per la salute tendono a essere simili. Al momento, non ci sono ricerche a lungo termine che possano confermare la superiorità di un regime rispetto a un altro. È quindi consigliabile diffidare da chi esalta una dieta come soluzione miracolosa o universalmente superiore.
Affidarsi a professionisti per una dieta personalizzata
Un percorso alimentare efficace deve sempre essere personalizzato. Concordare la dieta con un medico o un nutrizionista permette di valutare eventuali patologie, farmaci in uso e necessità specifiche, riducendo il rischio di problemi e creando abitudini sostenibili nel tempo. Questo approccio garantisce che la dieta non sia solo una moda temporanea, ma uno strumento di benessere reale.
Equilibrio e consapevolezza: i pilastri della salute
L’obiettivo non è eliminare cibi o indulgere in restrizioni estreme, ma sviluppare consapevolezza delle proprie scelte alimentari. La salute si costruisce sull’equilibrio: varietà, moderazione e rispetto per il corpo. Sapere distinguere tra ciò che è realmente benefico e ciò che è dettato dalle mode permette di affrontare la dieta con serenità, senza ansie né frustrazioni.
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