Un accessorio può diventare notizia globale quando incrocia potere, immagine e tempismo. È quanto accaduto al Forum economico di Davos, dove Emmanuel Macron ha attirato l’attenzione mondiale non solo per il suo intervento, ma per gli occhiali da sole aviator con lenti blu indossati sul palco. In poche ore, quel modello è passato dall’essere un prodotto di nicchia a un fenomeno virale, con effetti immediati su vendite, visibilità e mercato.
Gli occhiali di Macron diventano un caso mediatico
La scelta del presidente francese non è passata inosservata, tanto da suscitare ironia anche da parte di Donald Trump, che ha commentato pubblicamente l’outfit definendolo insolito. La battuta ha contribuito ad amplificare l’attenzione su un dettaglio che, da semplice accessorio, si è trasformato in simbolo di stile e potere comunicativo.
Il modello “Pacific S 01” e la corsa all’acquisto
Gli occhiali indossati da Macron sono il modello “Pacific S 01”, realizzato dalla storica maison francese Henry Jullien. Dopo l’esposizione mediatica di Davos, il prodotto è andato rapidamente esaurito.

L’azienda è stata costretta a rendere temporaneamente inaccessibile il proprio store online, travolto dalle richieste di clienti da tutto il mondo.
Una storia industriale franco-italiana
Henry Jullien, con sede produttiva nella regione dello Jura, è entrata nel 2023 nel gruppo italiano iVision Tech, attraverso la controllata IVisions Eyewear. Un dettaglio che ha attirato ulteriore attenzione, trasformando l’episodio in un esempio concreto di eccellenza manifatturiera europea a filiera integrata.
Dalla base militare di Istres al palco di Davos
Macron aveva già indossato gli occhiali una settimana prima, durante un discorso alla base militare di Istres, nel sud della Francia. Il design richiama l’estetica cinematografica di Top Gun e Terminator, ma la scelta non è stata solo stilistica: il presidente li utilizza da tempo per coprire una lieve emorragia sottocongiuntivale a un occhio, una condizione priva di conseguenze cliniche ma visivamente evidente.
Produzione limitata e numeri destinati a crescere
Stefano Fulchir, alla guida del gruppo italiano, ha spiegato che la produzione annua del modello Pacific è solitamente limitata a circa cento pezzi. L’improvvisa esposizione globale ha però aperto alla possibilità di arrivare fino a mille unità nel corso dell’anno, ridefinendo le strategie produttive del marchio.
Nessuna sponsorizzazione ufficiale
Nonostante l’effetto promozionale, Macron non è testimonial dell’azienda. Il presidente ha acquistato personalmente gli occhiali, rifiutando omaggi e chiedendo espressamente che il modello fosse interamente realizzato in Francia. Il prezzo di listino del “Pacific S 01” è di 659 euro. Sui social, tuttavia, il brand ha colto l’occasione pubblicando una foto del presidente con gli occhiali indossati a Davos.
L’“effetto Macron” tra mercato e Borsa
La visibilità ottenuta al Forum ha avuto ricadute immediate anche sul piano finanziario. Il titolo della società quotata è stato temporaneamente sospeso per eccesso di rialzo, mentre lo store online veniva preso d’assalto da consumatori disposti a spendere cifre elevate per possedere un oggetto ormai associato all’immagine presidenziale.
Macron aveva comprato gli occhiali nel 2024
Macron possiede questi occhiali dal 2024, quando li acquistò in occasione del G20. Anche allora aveva verificato che l’intera filiera produttiva fosse localizzata in Francia, rafforzando il messaggio politico e simbolico legato alla manifattura nazionale.
Quando un’immagine trasforma un oggetto in simbolo
Il caso degli occhiali di Macron si inserisce in una dinamica già vista: immagini legate a eventi politici o giudiziari che rendono iconici capi o accessori comuni. È accaduto recentemente con la foto dell’arresto dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro o con l’apparizione in tribunale di Luigi Mangione, il cui abbigliamento è andato rapidamente sold out.
La forza simbolica degli oggetti attraversa anche la storia. Nel 1963, dopo l’assassinio di John F. Kennedy, il tailleur rosa indossato da Jacqueline Kennedy divenne un’icona globale. Oggi, gli occhiali blu di Macron dimostrano come, nell’era digitale, basti un’immagine nel contesto giusto per trasformare un accessorio in un fenomeno culturale e mediatico globale.






