Londra, 10 gennaio 2026 – Il dibattito sull’osso penico umano continua ad affascinare ricercatori e appassionati di evoluzione. Sebbene nel pene umano non sia presente alcun osso, a differenza di molti altri mammiferi placentati, la sua storia evolutiva è complessa e strettamente legata ai cambiamenti comportamentali della nostra specie. Nuovi studi condotti da antropologi della prestigiosa University College London (UCL) hanno chiarito alcuni aspetti fondamentali di questa peculiarità anatomica.
L’evoluzione del baculum nei mammiferi e primati
Il baculum – termine latino che significa “bastone” – è un osso situato nell’uretra maschile di molti mammiferi, compresi numerosi primati come macachi, bonobo, scimpanzé e gorilla. La sua funzione principale è di sostenere l’erezione durante il rapporto sessuale, consentendo una penetrazione prolungata e quindi aumentando le probabilità di successo riproduttivo in specie poligame.
Gli studi più recenti dell’UCL hanno datato l’origine evolutiva del baculum tra i 145 e i 95 milioni di anni fa, suggerendo che fosse presente nel più recente antenato comune di primati e mammiferi carnivori. Tuttavia, la presenza o assenza dell’osso è strettamente correlata alla strategia riproduttiva adottata dalla specie: nei primati poligami il baculum è più sviluppato perché favorisce rapporti sessuali di lunga durata utili ad assicurare la paternità.
Perché l’uomo ha perso l’osso penico?
L’uomo è l’unico primate privo di baculum. Gli antropologi dell’UCL avanzano l’ipotesi che la perdita di questo osso sia avvenuta circa 1,9 milioni di anni fa, in concomitanza con l’affermazione della monogamia come strategia riproduttiva predominante, in epoca di Homo erectus. Questa specie, che rappresenta un importante anello evolutivo tra antenati più primitivi e Homo sapiens, si distingue per una capacità cranica superiore (tra 800 e 1200 cm³), deambulazione bipede e un uso avanzato degli utensili, tra cui il controllo del fuoco.
Con la monogamia e la necessità di frequenti rapporti sessuali di breve durata per garantire la discendenza, la pressione evolutiva sul mantenimento del baculum è venuta meno. In più, l’erezione umana si basa esclusivamente su un meccanismo idraulico sanguigno, rendendo inutile questo supporto osseo. Richard Dawkins ha suggerito che tale assenza possa anche rappresentare un segnale biologico di buona salute, visibile alle potenziali partner.






