Londra, 31 marzo 2026 – Con l’avvicinarsi della celebrazione della Pasqua al Castello di Windsor, la famiglia reale britannica si prepara a uno degli appuntamenti più tradizionali e suggestivi del calendario, la messa nella storica Cappella di San Giorgio. Quest’anno, tuttavia, si registrano assenze significative e graditi ritorni che riflettono i recenti sviluppi all’interno del casato Mountbatten-Windsor.
William e Kate, ma non solo: assenze e presenze alla messa pasquale di Windsor
Le principesse Beatrice ed Eugenie, figlie del principe Andrea Mountbatten-Windsor e di Sarah Ferguson, non parteciperanno alla funzione religiosa pasquale, preferendo seguire “piani alternativi” per le festività. Questa decisione, che ha ottenuto il consenso del re Carlo III, arriva in un momento delicato per il ramo della famiglia reale coinvolto nello scandalo Epstein, che continua a suscitare attenzione e richieste di chiarimenti, come la recente convocazione di Ferguson da parte di un legislatore statunitense per testimoniare sui suoi rapporti con il finanziere americano. Inoltre, la principessa Eugenie ha recentemente lasciato il suo ruolo di madrina presso l’organizzazione benefica Anti-Slavery International, dopo sette anni di impegno.
In compenso, tornano a far parte della tradizionale celebrazione pasquale il re Carlo III e la regina Camilla, insieme al principe del Galles William e alla principessa Kate, che l’anno scorso non avevano potuto partecipare. La loro presenza sottolinea l’importanza dell’evento, che rappresenta un momento di unione familiare più che un impegno ufficiale di corte.
Il contesto familiare e il nome Mountbatten-Windsor
La famiglia reale britannica utilizza il cognome Mountbatten-Windsor per i discendenti diretti della regina Elisabetta II e del principe Filippo, duca di Edimburgo, specialmente quando è necessario un cognome ufficiale per atti legali o civili. Questo nome unisce il casato Windsor con il cognome anglicizzato Mountbatten, adottato nel 1960 per i discendenti della sovrana e del marito. Recentemente, il principe Andrea ha perso i titoli reali e ha assunto ufficialmente il cognome Mountbatten-Windsor, trasferendosi da Royal Lodge a Sandringham dopo il pronunciamento di re Carlo III nel 2025.
La messa di Pasqua alla Cappella di San Giorgio, luogo ricco di storia risalente al XV secolo, resta un momento simbolico in cui la famiglia reale si riunisce, nonostante le tensioni e i cambiamenti interni. L’assenza di Beatrice ed Eugenie quest’anno non preclude la loro partecipazione a future cerimonie e celebrazioni familiari, come il tradizionale raduno di Natale a Sandringham.
In vista delle celebrazioni pasquali, la Royal Family riafferma così il proprio legame con le tradizioni cristiane, segnando un delicato equilibrio tra impegni pubblici, vicende personali e scandali che continuano a influenzare la percezione della monarchia nel Regno Unito e nel mondo.




