Brasilia, 16 gennaio 2026 – In un contesto globale segnato da tensioni commerciali e nuove alleanze, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito a Rio de Janeiro con il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva che “il commercio globale non è un gioco a somma zero“, sottolineando l’importanza della collaborazione internazionale e della fiducia reciproca tra i Paesi.
Von der Leyen: “Il commercio internazionale deve beneficiare tutti”
Durante la conferenza stampa con Lula, Von der Leyen ha evidenziato l’ambizione europea di costruire un mondo basato sul lavoro di squadra e il rispetto delle regole internazionali. Ha lodato il presidente brasiliano definendolo “un leader impegnato nei valori della democrazia, del rispetto del pianeta e delle comunità“, valori fondamentali per una leadership globale responsabile.
La presidente della Commissione Ue ha inoltre sottolineato che la collaborazione commerciale deve portare vantaggi concreti a persone e imprese. “L’intera storia sarà un successo solo quando i benefici del nostro accordo si percepiranno rapidamente“, ha dichiarato, riferendosi in particolare all’intesa Ue-Mercosur.

L’accordo Ue-Mercosur: un risultato storico
Von der Leyen ha ricordato che l’accordo Ue-Mercosur, frutto di un negoziato durato 25 anni, rappresenta il lavoro di una generazione. Esso sancisce la nascita del più grande mercato e area di libero scambio al mondo, unendo oltre 700 milioni di persone. La firma ufficiale, prevista in Paraguay, sarà solo il primo passo verso una cooperazione più stretta tra Europa e Sud America.
Nel contempo, il contesto internazionale vede la Commissione impegnata anche nel dialogo con gli Stati Uniti, dove recentemente Von der Leyen e il presidente Donald Trump hanno raggiunto un accordo sui dazi, stabilendo una tariffa massima del 15% su numerosi prodotti, inclusi auto, semiconduttori e farmaceutici. La presidente ha evidenziato come l’intesa sia volta a creare stabilità e prevedibilità nei rapporti commerciali transatlantici, con un impegno europeo ad acquistare energia statunitense per ridurre la dipendenza dalle forniture russe.
Questi sviluppi testimoniano la volontà dell’Unione Europea di favorire un commercio globale aperto e basato sulla cooperazione, in linea con la visione espressa da Ursula von der Leyen durante il suo mandato.
Cooperazione strategica su materie prime critiche
L’Unione Europea e il Brasile stanno definendo un accordo politico di grande rilievo sulle materie prime critiche, ha annunciato oggi a Rio de Janeiro la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. L’intesa è stata discussa in conferenza stampa con il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, alla vigilia della prevista firma dell’accordo tra Ue e Mercosur, che avverrà in Paraguay.
L’intesa prevede una cooperazione su progetti di investimento congiunti in settori chiave come litio, nichel e terre rare, risorse essenziali per le transizioni digitale e verde. Von der Leyen ha sottolineato l’importanza della “indipendenza strategica“ europea in un contesto globale in cui i minerali diventano strumenti di coercizione geopolitica. L’accordo punta a garantire un flusso affidabile e sostenibile di materie prime critiche, fondamentali per l’agenda del Green Deal europeo e per rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione.
Il Brasile, insieme ad altri paesi del Mercosur come Argentina e Paraguay, è un attore centrale in questo scenario: il suo territorio è ricco di risorse come niobio, bauxite, manganese, grafite, metallo di silicio, tantalo e vanadio, tutte materie prime strategiche per le industrie europee ad alta tecnologia.






