Roma, 1 marzo 2026 – Migliaia di voli sono stati sospesi nel Medio Oriente dopo la chiusura dello spazio aereo in gran parte della regione, in seguito agli scontri militari che coinvolgono l’Iran e gli Emirati Arabi Uniti. La situazione ha indotto l’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione (EASA) a emanare una raccomandazione formale di sospendere i voli commerciali in tutte le aree di conflitto fino almeno al 2 marzo.
EASA: Stop ai voli nel Medio Oriente fino al 2 marzo
L’Easa ha diffuso un bollettino che sconsiglia alle compagnie aeree di operare nello spazio aereo interessato da attacchi e tensioni, a tutte le altitudini di volo. La chiusura riguarda principalmente lo spazio aereo sopra la penisola arabica e le zone limitrofe al Golfo Persico. Già da ieri e anche nella giornata odierna, vettori internazionali di primaria importanza come Air France, British Airways, Lufthansa, Emirates, Qatar Airways e Turkish Airlines hanno interrotto i collegamenti e invitato i passeggeri a riprogrammare i voli.
Raid iraniani sugli Emirati: tre morti e decine di feriti
Dal canto loro, gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato che tre persone sono rimaste uccise e altre 58 ferite negli attacchi missilistici e con droni lanciati dall’Iran a partire da ieri. Le vittime sono un cittadino pachistano, un nepalese e un bengalese, ha riferito il ministero della Difesa emiratino. Nel corso degli attacchi, le forze di difesa degli Emirati hanno intercettato e distrutto 152 missili balistici su un totale di 165 lanciati, oltre a due missili da crociera. Sono stati inoltre intercettati 506 droni iraniani su 541 rilevati.
Il conflitto ha avuto un impatto immediato anche sulla mobilità aerea, con l’interruzione di collegamenti vitali per il trasporto passeggeri e merci in una regione strategica per i traffici internazionali, aggravando la già complessa situazione geopolitica nel Medio Oriente.
Ita Airways sospende i voli per Dubai
Anche Ita Airways ha annunciato la sospensione dei collegamenti da e per Tel Aviv fino all’8 marzo, includendo anche il volo AZ809 previsto per il 9 marzo, a causa dell’attuale situazione di sicurezza in Medio Oriente. La compagnia ha inoltre prorogato fino al 4 marzo lo stop ai voli da e per Dubai.
In un aggiornamento pubblicato sul proprio sito ufficiale, Ita Airways ha precisato che fino al 7 marzo non verranno utilizzati diversi spazi aerei della regione, tra cui quelli di Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran. Lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti resterà invece escluso dalle rotte operative fino al 4 marzo.
La compagnia ha anche comunicato che, per ragioni operative, i voli da e per Riyadh saranno sospesi nel periodo compreso tra il 2 e il 4 marzo. I passeggeri interessati potranno scegliere tra la riprotezione su un volo alternativo oppure richiedere il rimborso del biglietto.
Per approfondire: Attacco all’Iran: le ragioni profonde di una crisi che viene da lontano






