Dopo gli attacchi condotti oggi dagli Stati Uniti contro il Venezuela, il quadro politico del Paese appare sempre più incerto. A confermare l’operazione è stato lo stesso presidente americano Donald Trump, che ha annunciato anche la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro. E in seguito all’operazione, la concentrazione nel Paese sudamericano si sta spostando su Delcy Rodriguez, la vicepresidente del Paese.
La richiesta di prove sulla sorte di Maduro
La vicepresidente Delcy Rodriguez ha chiesto ufficialmente a Washington di fornire prove che Nicolás Maduro sia vivo. Secondo quanto dichiarato da Trump sul suo social Truth, il presidente venezuelano sarebbe stato catturato durante un’operazione statunitense e trasferito fuori dal Paese.
Intervenendo telefonicamente alla televisione di Stato venezuelana, Vtv, Rodriguez ha affermato di non essere a conoscenza del luogo in cui si troverebbero Maduro e la moglie Cilia Flores. “Chiediamo al governo del presidente Donald Trump prove immediate dell’esistenza in vita del presidente Maduro e della first lady”, ha dichiarato la vicepresidente, sottolineando l’assenza di informazioni ufficiali sulla loro sorte.
Chi è Delcy Rodriguez: il profilo politico
Nata a Caracas nel 1969, Delcy Rodriguez è una delle figure più influenti del panorama politico venezuelano. È stata presidente dell’Assemblea nazionale costituente dal 4 agosto 2017 al 14 giugno 2018 e ha ricoperto numerosi incarichi di primo piano sotto i governi di Hugo Chávez prima e di Nicolás Maduro poi.
Considerata una delle più strette alleate di Maduro, al pari del fratello Jorge Rodriguez — attuale presidente dell’Assemblea Nazionale — ha guidato diversi ministeri, tra cui quello delle Comunicazioni e dell’Informazione, degli Esteri, del Commercio e dell’Economia. Attualmente ricopre anche l’incarico di ministro degli Idrocarburi.
Nel 2017 si dimise da ministro degli Esteri per candidarsi all’Assemblea nazionale costituente, l’organo voluto da Maduro dopo l’esautoramento dell’Assemblea nazionale eletta. Dopo averne assunto la presidenza, nel 2018 è stata nominata vicepresidente della Repubblica bolivariana del Venezuela, carica che mantiene tuttora.






