Kiev, 10 marzo 2026 – I negoziati tra Ucraina e Russia potrebbero riprendere già la prossima settimana, grazie a una proposta avanzata dagli Stati Uniti, che si offrono come mediatori nel conflitto ancora aperto tra i due Paesi. A confermarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha annunciato la disponibilità a un nuovo round di colloqui, con ipotesi di svolgimento in Svizzera o in Turchia.
Proposta americana per una mediazione a Kiev e Mosca
Nel corso di una dichiarazione a Kiev, Zelensky ha spiegato che la proposta statunitense prevede un incontro tra le delegazioni di Kiev e Mosca, con Washington che si propone quale parte neutrale e mediatore. Sebbene la data e la sede non siano ancora ufficialmente fissate, la possibilità di tenere i colloqui in Svizzera o in Turchia è stata avanzata. Il presidente ucraino ha sottolineato come la situazione in Medio Oriente possa influire sugli sviluppi delle trattative, dimostrando attenzione ai complessi scenari geopolitici che coinvolgono anche l’Ucraina.
Parallelamente, Zelensky ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il quale ha ribadito la disponibilità della Turchia a ospitare il prossimo round di negoziati trilaterali. Erdogan ha inoltre sottolineato l’importanza di prevenire l’espansione della guerra e di proteggere le vite umane, mettendo in evidenza la volontà di Ankara di svolgere un ruolo attivo nel processo di pace.
La cooperazione ucraina con il Medio Oriente e il sostegno occidentale
Sempre nelle ultime ore, Zelensky ha annunciato che esperti militari ucraini specializzati nell’abbattimento di droni iraniani saranno inviati in Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita per condividere le loro competenze, un segnale della crescente cooperazione tra Kiev e i Paesi del Golfo nella difesa contro le minacce aeree. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di alleanze strategiche e supporto militare che vede l’Ucraina rafforzare le proprie capacità difensive grazie all’appoggio degli Stati Uniti e dei partner occidentali.
Il presidente ucraino ha inoltre espresso gratitudine verso l’Italia per il sostegno fornito, sottolineando l’importanza della solidarietà internazionale nel proteggere la sovranità e l’integrità territoriale ucraina.
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