Dubai, 3 marzo 2026 – Prosegue la difficile attesa per i turisti italiani a bordo della nave da crociera MSC Euribia ormeggiata nel porto di Dubai. Sono ormai tre le notti trascorse senza certezze sul ritorno a casa per i passeggeri, tra cui una decina di cagliaritani. La situazione, legata alle tensioni geopolitiche nella regione, alimenta l’ansia tra i crocieristi, desiderosi di ricevere notizie certe sul rimpatrio.
La situazione a bordo della MSC Euribia
I passeggeri, racconta Giovanni Melis, uno dei crocieristi sardi, hanno ricevuto un ultimo aggiornamento dal comandante solo nella mattinata di oggi, senza però alcuna indicazione concreta sui tempi di partenza. Lo staff della nave ha invitato gli ospiti a rimanere a bordo o nella stazione marittima, sconsigliando di avvicinarsi alla città di Dubai per motivi di sicurezza. Nonostante l’assenza delle esplosioni udite nei giorni precedenti, la tensione cresce. Dal ponte della nave, i crocieristi osservano una città apparentemente tranquilla ma con traffico ridotto e poca gente in giro, segno di una popolazione che preferisce restare prudente.
Gli italiani a bordo della MSC Euribia sono stati inoltre sollecitati a compilare un modulo per la registrazione dei dati personali sull’app Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con ambasciata e consolato, per facilitare eventuali operazioni di rimpatrio.
Contesto e aggiornamenti sulla crisi regionale
La nave MSC Euribia avrebbe dovuto dirigersi verso il porto di Doha, ma le recenti ostilità tra Emirati Arabi Uniti e Iran hanno bloccato ogni movimento. La tensione internazionale si riflette sul clima a terra e a bordo, con i turisti che, pur mantenendo la calma, esprimono la loro voglia di tornare in Italia. Le autorità locali e diplomatiche monitorano la situazione, mentre i passeggeri attendono comunicazioni ufficiali sulle prossime mosse.



