Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Trump valuta blocco navale totale al petrolio cubano: “Strangoliamo il regime”

La possibile misura, sostenuta da esponenti dell’amministrazione USA, mira a colpire le risorse energetiche cubane e potrebbe aggravare la già grave crisi sull’isola

by Marco Andreoli
23 Gennaio 2026
La bandiera di Cuba

La bandiera di Cuba | Pixabay @gabrielmbulla - alanews.it

L’Avana, 23 gennaio 2026 – L’amministrazione Trump sta considerando un nuovo giro di vite contro Cuba con la possibile imposizione di un blocco navale totale sulle importazioni di petrolio destinato all’isola caraibica, secondo quanto riferito da fonti autorevoli a Politico. Questa mossa potrebbe rappresentare un ulteriore inasprimento rispetto al recente blocco delle importazioni di petrolio cubano proveniente dal Venezuela, già imposto dalla precedente amministrazione.

Il blocco navale come strumento di pressione economica

La decisione sarebbe stata sollecitata da critici del governo cubano all’interno dell’amministrazione statunitense e sostenuta con forza dal segretario di Stato Marco Rubio. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di favorire un cambio di regime a Cuba attraverso la riduzione drastica delle risorse energetiche, vitali per il funzionamento delle centrali elettriche e dell’intera economia cubana. Una fonte interna ha affermato che “l’energia è lo strumento per strangolare e annientare il regime cubano“.

Questa strategia si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione dei Caraibi, dove gli Stati Uniti hanno intensificato il blocco delle petroliere venezuelane e dispiegato una consistente presenza militare, suscitando durissime critiche da parte di Caracas, Mosca e Pechino. Gli esperti Onu hanno definito queste misure un uso illegale della forza militare, denunciando violazioni del diritto internazionale e un impatto sociale devastante, con oltre 100 morti attribuiti alle operazioni statunitensi.

La crisi energetica e sociale a Cuba

La crisi energetica a Cuba è ormai profonda e si traduce in blackout prolungati, scarsità di carburante e conseguenti difficoltà nell’approvvigionamento di beni essenziali. Il blocco del petrolio venezuelano, fornitore storico di carburante a basso costo, aggrava una situazione già critica: le centrali elettriche e i generatori privati dipendono fortemente da questo approvvigionamento. L’embargo statunitense, in vigore da oltre sessant’anni, limita inoltre l’accesso a pezzi di ricambio e tecnologie necessarie per la manutenzione degli impianti.

Il risultato è una crisi economica e sociale, con interruzioni di corrente che possono durare fino a 20 ore, un mercato nero fiorente e un’inflazione crescente che colpisce duramente la popolazione. Le condizioni attuali di Cuba sono state definite da osservatori internazionali come le peggiori dagli anni ’90, con un’economia a rischio di collasso e un crescente malcontento interno.

In questo quadro, il possibile blocco navale rappresenta un’ulteriore minaccia per la stabilità dell’isola e potrebbe avere ripercussioni profonde non solo sul piano economico ma anche sulla tenuta politica del governo cubano guidato da Miguel Díaz-Canel.

Tags: CubaDonald TrumpPetrolioStati Uniti

Related Posts

Nuova minaccia di Trump all'Iran
Esteri

Iran, Trump minaccia Teheran: le parole del presidente USA

Stati Uniti rilanciano i test sul railgun elettromagnetico per le navi del futuro
Esteri

Stati Uniti riprendono i test sul cannone elettromagnetico

Alleanza tra Germania, Israele e Usa per difendere infrastrutture europee dai droni
Esteri

Alleanza tra Germania, Israele e Usa per difendere Europa dai droni

Blocco di 22 petroliere indiane nello Stretto di Hormuz: “Equipaggi al sicuro”, tensioni sui mercati
Esteri

22 petroliere indiane bloccate nello Stretto di Hormuz: a bordo1,67 milioni tonnellate di greggio

Tulsi Gabbard nel 2019
Esteri

Gabbard: “Il governo iraniano è intatto ma ampiamente indebolito”

La portaerei USS Gerald R. Ford
Esteri

Incendio sulla portaerei Gerald Ford: 600 militari sfollati, “ipotesi sabotaggio”

Articoli recenti

  • Gaza, riapre il valico di Rafah al confine con l’Egitto
  • Taiwan, gli 007 USA rivelano: “La Cina non intende invaderla nel 2027”
  • Iran, Trump minaccia Teheran: le parole del presidente USA
  • Iran, gli attacchi di Teheran fanno vittime anche in Cisgiordania: diversi morti e feriti
  • Kiss cam al concerto dei Coldplay: la donna avvistata con l’amante rompe il silenzio

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.