Washington, 4 febbraio 2026 – Nel corso del suo secondo mandato alla Casa Bianca, Donald Trump ha manifestato ancora una volta la sua passione per le ristrutturazioni e le installazioni simboliche nella residenza presidenziale. Tra le novità più discusse, la proposta di posizionare una statua di Cristoforo Colombo nel giardino sud della Casa Bianca, un’area che si affaccia sul memoriale di George Washington e dove è solito decollare l’elicottero presidenziale.
Trump, una statua simbolo di ideologia e controversie
L’idea di Trump non è solo un’operazione estetica, ma anche un atto dal forte valore ideologico. Nel corso degli ultimi anni, la figura di Cristoforo Colombo è diventata oggetto di ampio dibattito e controversie negli USA, tanto da spingere molte amministrazioni a sostituire il tradizionale Columbus Day con la celebrazione dell’Indigenous Day, una giornata dedicata alle popolazioni native. Tuttavia, Trump ha ripristinato la festività originale durante il suo primo mandato, riaffermando una narrazione storica controversa.
Secondo quanto riportato dal Washington Post, la statua che Trump intende installare è una replica di quella inaugurata nel 1984 a Baltimora dall’allora presidente Ronald Reagan. Quest’opera, simbolo della comunità italo-americana, fu gettata nell’acqua durante le proteste del 2020 legate al movimento Black Lives Matter, in seguito all’omicidio di George Floyd a Minneapolis. Un gruppo di imprenditori italo-americani e scultori ha recuperato i frammenti della statua e ne ha sostenuto la ricostruzione grazie a fondi federali e donazioni di enti di beneficenza. La statua è attualmente in un magazzino in Maryland e il suo trasferimento a Washington è previsto nelle prossime settimane.

Altre installazioni e tensioni economiche
Parallelamente a questa iniziativa, un’altra statua, raffigurante lo stesso Trump, è pronta per essere collocata presso il suo celebre golf club Doral in Florida. L’opera, alta cinque metri e realizzata in bronzo rivestito di foglia d’oro a 23,75 carati, ritrae il presidente con il pugno alzato, evocando un momento simbolico della sua campagna elettorale.
L’artista autore della scultura, Alan Cottrill, scultore dell’Ohio, ha dichiarato di trattenere la statua presso la fonderia in attesa del pagamento da parte di un gruppo di 16 magnati delle criptovalute, che hanno commissionato l’opera per promuovere la criptovaluta $PATRIOT. Cottrill sostiene di non essere stato ancora pagato la somma dovuta, superiore a 90 mila dollari, minacciando di non consegnare la statua finché non riceverà il compenso.
Questi episodi si inseriscono nel contesto di un secondo mandato di Trump che, a partire dal 20 gennaio 2025, ha visto molteplici iniziative di forte impatto simbolico e politico, confermando il suo stile di leadership caratterizzato da decisioni spesso divisive e da un’attenta cura dell’immagine pubblica. La proposta della statua di Colombo, in particolare, sottolinea il tentativo di Trump di riaffermare una narrazione storica tradizionale, in netto contrasto con le crescenti istanze di revisione e critica sulla storia degli USA e delle sue celebrazioni nazionali.






