Roma, 20 gennaio 2026 – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso dure critiche nei confronti del Regno Unito per la possibile cessione dell’isola di Diego Garcia a Mauritius, definendo tale decisione un “atto di stupidità” e un segnale di debolezza che potrebbe essere sfruttato da potenze come Cina e Russia. Il tycoon è anche tornato a minacciare l’Europa sulla questione Groenlandia, proponendo dazi sul 200% sui vini e gli champagne francesi.
Trump attacca la decisione del Regno Unito
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth, Trump ha sottolineato l’importanza strategica dell’isola di Diego Garcia, sede di una vitalissima base militare statunitense nell’Oceano Indiano. Secondo il presidente americano, la volontà del Regno Unito di cedere il territorio a Mauritius rappresenta un “atto di totale debolezza” che non trova alcuna giustificazione. “Non c’è dubbio che Cina e Russia abbiano notato questo atto di debolezza totale. Queste sono potenze internazionali che riconoscono solo la forza”, ha scritto Trump.
Il presidente ha inoltre collegato questa vicenda al suo progetto di acquisizione della Groenlandia, affermando che la cessione di terreni strategici da parte di alleati europei rappresenta un motivo in più per gli Stati Uniti di agire in prima persona per la sicurezza nazionale. “La Groenlandia deve essere acquisita dalla Danimarca e dai suoi alleati europei che devono fare la cosa giusta”, ha aggiunto, ribadendo la sua posizione sull’importanza geopolitica dell’isola artica.
Tensione tra Usa e alleati europei e dialogo con Macron
Le critiche di Trump arrivano in un momento di tensioni diplomatiche non solo con il Regno Unito, ma anche con la Francia. Sempre oggi, Trump ha pubblicato uno screenshot di un messaggio attribuito al presidente francese Emmanuel Macron in cui si proponeva un incontro del G7 a Parigi con la partecipazione, a margine, di delegazioni ucraine, danesi, siriane e russe. Nel messaggio Macron esprimeva anche perplessità sulle mosse di Trump riguardo alla Groenlandia: “Non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia”, si legge nel testo.
In parallelo, Trump ha manifestato la sua determinazione su questioni di sicurezza internazionale, confermando una telefonata “ottima” con Mark Rutte, Segretario generale della NATO, e annunciando un incontro a Davos per discutere della Groenlandia. “La Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale. Non si può tornare indietro – su questo tutti sono d’accordo!”, ha dichiarato.
Altre dichiarazioni di Trump e tensioni internazionali
Nel corso della giornata, Trump ha anche affrontato diversi temi caldi. Prima di partire da Miami, ha dichiarato di non interessarsi al Premio Nobel per la Pace ricevuto di recente da María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana, sottolineando che il suo obiettivo primario è “salvare vite umane”.
Inoltre, ha minacciato l’imposizione di dazi del 200% su vini e champagne francesi in risposta al rifiuto di Macron di aderire al Board of Peace per la ricostruzione di Gaza, accusando il presidente francese di perdere presto il suo incarico e affermando con durezza: “Nessuno vuole Macron”.
Infine, Trump ha espresso fiducia nel fatto che i leader europei non opporranno resistenza significativa al suo tentativo di acquistare la Groenlandia, confermando così la sua intenzione di rafforzare la presenza strategica americana in aree chiave.
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