Washington, 16 gennaio 2026 – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che la Nato è coinvolta nelle discussioni riguardanti la possibilità di acquisire la Groenlandia, sottolineando l’importanza strategica dell’isola per la sicurezza nazionale americana.
Trump e la Groenlandia: questioni di sicurezza nazionale
Interpellato dai giornalisti sul possibile ritiro degli USA dall’alleanza atlantica qualora la Nato non supportasse Washington nell’acquisizione della Groenlandia, Trump ha risposto:
“La Nato si sta occupando con noi della questione della Groenlandia. Abbiamo un disperato bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale. Se non la otteniamo, avremo una lacuna nella sicurezza nazionale, per quanto riguarda le nostre attività relative alla difesa missilistica e a tutto il resto“.
Il presidente ha quindi confermato che le trattative con l’alleanza sono in corso, senza però fornire ulteriori dettagli.
Nel frattempo la Danimanarca, attraverso il Comando Artico danese, ha invitato gli USA a partecipare a esercitazioni militari in Groenlandia.

La posizione del Presidente su altri temi internazionali
Nella stessa giornata, il presidente Trump ha commentato anche altre questioni di attualità. Riguardo all’accordo commerciale tra Canada e Cina, Trump ha espresso un giudizio positivo, affermando che “se si può raggiungere un accordo con la Cina, bisogna farlo“. Inoltre, ha smentito ogni influenza esterna in merito alla sua decisione di non attaccare l’Iran, spiegando: “Nessuno mi ha convinto. Mi sono convinto da solo“, citando come motivo l’annullamento di oltre 800 impiccagioni previste in Iran, evento che ha avuto un grande impatto sulla sua scelta.
Il ruolo strategico della Groenlandia e la Nato
La Groenlandia, con la sua posizione geografica strategica nell’Oceano Atlantico settentrionale, rappresenta un punto chiave per il controllo delle rotte transatlantiche e per le operazioni di difesa missilistica degli USA. L’interesse di Washington per l’isola è noto da tempo, e il coinvolgimento della Nato nelle discussioni riflette la complessità geopolitica della questione, che riguarda anche la sicurezza collettiva degli Stati membri dell’alleanza. La Nato, fondata nel 1949, è un’alleanza militare intergovernativa che raggruppa 32 Paesi, impegnati nella difesa reciproca e nella cooperazione strategica.
L’amministrazione Trump, attualmente al suo secondo mandato dopo la rielezione nel 2024, continua a focalizzarsi su temi di sicurezza nazionale e politica estera, mantenendo un atteggiamento di pragmatismo nelle relazioni internazionali, come dimostrano anche le recenti posizioni sull’accordo commerciale tra Canada e Cina e la gestione delle tensioni con l’Iran.






