Mosca, 26 gennaio 2026 – Il Cremlino ha espresso un giudizio positivo sull’avvio dei contatti trilaterali a Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, pur sottolineando che resta ancora molta strada da fare per arrivare a risultati concreti. A dichiararlo è stato il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass.
I primi incontri ad Abu Dhabi
Peskov ha precisato che sarebbe un errore aspettarsi un’efficacia immediata da questi primi incontri ad Abu Dhabi, definendo la situazione come “molto complessa” e con “questioni difficili all’ordine del giorno”. Tuttavia, ha evidenziato come il fatto che i contatti siano iniziati in modo costruttivo possa essere considerato un elemento positivo. “C’è ancora molto lavoro da fare”, ha ribadito il portavoce.
La questione dei territori e la “formula di Anchorage”
Un tema centrale per Mosca, ha aggiunto Peskov, è la questione dei territori, che deve essere risolta secondo la cosiddetta formula di Anchorage. Si tratta di un accordo, non reso pubblico, che secondo la Russia sarebbe stato raggiunto nel vertice tenutosi ad Anchorage, in Alaska, a Ferragosto dello scorso anno, fra Putin e il presidente Usa Donald Trump. “Non è un segreto per nessuno – ha sottolineato Peskov – questa è la nostra posizione coerente, la posizione del nostro presidente, che la questione territoriale, parte della formula di Anchorage, ha un significato fondamentale per la Russia”.






