Città del Vaticano, 19 gennaio 2026 – Un messaggio forte e critico sulla politica estera degli Stati Uniti d’America, e quindi del presidente Donald Trump, è stato diffuso oggi dai cardinali Blase Joseph Cupich, arcivescovo di Chicago, Robert McElroy, arcivescovo di Washington, e Joseph William Tobin, arcivescovo di Newark. Nel comunicato congiunto rilanciato dall’Osservatore Romano, essi denunciano come il ruolo morale statunitense nell’affrontare il male nel mondo sia stato ridotto a schemi partigiani che alimentano la polarizzazione e pratiche politiche distruttive.
Trump e il ruolo morale degli USA sotto accusa
I tre cardinali sottolineano che, nel nuovo anno, gli USA sono entrati in un dibattito più profondo e acceso sulla base morale delle loro azioni internazionali dalla fine della Guerra Fredda. Nel documento si fa riferimento a eventi recenti come quelli in Venezuela, Ucraina e Groenlandia, che hanno sollevato questioni cruciali sull’uso della forza militare e sul vero significato della pace. Questo richiamo mette in evidenza la necessità di un ripensamento etico delle politiche estere americane, viste come sempre più frammentate e divisive, soprattutto nella figura del presidente Trump.
Profili dei cardinali: voci autorevoli nella Chiesa americana
Il cardinale Blase Joseph Cupich, nato a Omaha nel 1949, è arcivescovo di Chicago dal 2014 e cardinale dal 2016. La sua lunga formazione teologica e pastorale, unita all’impegno nella protezione dei minori e nell’educazione cattolica, lo rende una figura influente nel panorama ecclesiastico statunitense. Cupich ha più volte affrontato temi di giustizia sociale e morale, sottolineando l’importanza di una Chiesa inclusiva e impegnata nelle sfide contemporanee.
Il cardinale Robert Walter McElroy, arcivescovo metropolita di Washington dal 2025 e creato cardinale nel 2022, è noto per le sue posizioni progressiste e il suo interesse per la giustizia sociale, l’immigrazione e l’ambiente. La sua attività accademica e pastorale riflette un approccio che cerca di coniugare fede e responsabilità civile, pur suscitando dibattiti all’interno della Chiesa per alcune sue posizioni sulle questioni morali.
La dichiarazione congiunta di questi tre importanti esponenti della Chiesa cattolica americana rappresenta un invito a una riflessione etica profonda sulle scelte politiche e militari degli USA, rimarcando la necessità di una leadership che sappia promuovere la pace e il bene comune nel contesto globale.






