Kuwait, 2 marzo 2026 – Tre F-15E Strike Eagle statunitensi sono precipitati questa mattina in Kuwait a causa di un incidente di fuoco amico, come comunicato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). I velivoli, impegnati nell’Operazione Epic Fury, sono stati abbattuti per errore dalle difese aeree kuwaitiane durante un combattimento attivo che coinvolgeva attacchi da parte di aerei iraniani, missili balistici e droni.
F-15 abbattuti: il contesto dell’incidente
L’episodio è avvenuto nel corso di scontri che hanno visto l’impiego di 15 missili da crociera iraniani lanciati contro la base aerea statunitense di Ali Al Salem in Kuwait e contro navi statunitensi nell’Oceano Indiano, secondo quanto dichiarato dall’esercito iraniano e riportato dalla televisione di Stato di Teheran. Durante questi attacchi, la difesa aerea kuwaitiana ha erroneamente abbattuto i tre caccia F-15E, causando la perdita degli aerei.
Salvataggio dell’equipaggio e reazioni ufficiali
Tutti e sei i membri degli equipaggi si sono eiettati in sicurezza e sono stati recuperati senza gravi ferite; attualmente sono in condizioni stabili. Il governo kuwaitiano ha ufficialmente riconosciuto l’incidente, ringraziando le proprie forze di difesa per il tempestivo intervento e il supporto nell’operazione in corso. La causa esatta dell’abbattimento accidentale è ancora in fase di accertamento.
Secondo l’agenzia iraniana semi-ufficiale Tasnim, rilanciata da Bloomberg, almeno un F-15 è stato abbattuto dalle forze iraniane, anche se fonti statunitensi attribuiscono la perdita al fuoco amico delle batterie kuwaitiane. I piloti sono attualmente sotto la custodia delle autorità kuwaitiane.
L’F-15E Strike Eagle, un cacciabombardiere bimotore introdotto in servizio nel 1988, rappresenta un elemento chiave della supremazia aerea statunitense grazie alle sue avanzate capacità di attacco e difesa. Questo incidente rappresenta un grave episodio nel quadro delle tensioni regionali che vedono coinvolti Stati Uniti, Kuwait e Iran.





