Chi siamo
Redazione
venerdì 20 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Sudan, Burhan: “Nessuna tregua senza il ritiro totale delle RSF”

Durante la festa nazionale a Omdurman, il generale Burhan rifiuta la mediazione USA ed Emirati, accusando le RSF di crimini e chiedendo il loro ritiro dalle città

by Marco Andreoli
20 Febbraio 2026
Sudan, Rsf annunciano tregua unilaterale: l’esercito regolare respinge la proposta Usa

20 febbraio 2026 – Il capo dell’esercito sudanese Abdel Fattah al-Burhan ha confermato il suo netto rifiuto a una tregua nel conflitto che da quasi tre anni insanguina il Sudan, ponendo come condizione imprescindibile il completo ritiro delle Forze di Supporto Rapido (RSF) dalle aree urbane. In un discorso pronunciato durante la celebrazione della festa nazionale per la liberazione di Omdurman, Burhan ha altresì escluso la partecipazione degli Emirati Arabi Uniti come mediatori nel processo negoziale, criticando duramente la proposta avanzata dagli Stati Uniti e accusando le RSF di gravi crimini contro la popolazione civile.

Il rifiuto della tregua e la critica alla mediazione internazionale

Il generale Burhan ha definito la proposta di tregua degli Stati Uniti come “la peggiore mai presentata”, sostenendo che essa favorirebbe la frammentazione del Paese e non prevede il ritiro delle RSF dalle zone civili, elemento che per l’esercito rappresenta un ostacolo insormontabile alla pace. L’inviato statunitense Massad Boulos aveva avanzato un piano di cessate il fuoco, accolto con freddezza dal comando militare, che ha invece espresso maggiore fiducia nella mediazione sponsorizzata dall’Arabia Saudita, considerata da Burhan “una proposta perfetta” per evitare la distruzione totale del Sudan.

Inoltre, il capo militare ha respinto la presenza degli Emirati Arabi Uniti nel meccanismo quadrilaterale di pace, accusando il Paese di aver fornito armi alle RSF e di sostenere indirettamente la milizia paramilitare, responsabile secondo Amnesty International di massacri, stupri e altre violenze nella regione del Darfur e in altre zone del Sudan.

La situazione sul terreno in Sudan

Le RSF, guidate da Mohamed Hamdan Dagalo, controllano attualmente vaste aree del Darfur, del Kordofan Occidentale e di parti del Kordofan Settentrionale e Meridionale, mentre l’esercito regolare ha riconquistato il Sudan centrale, lo Stato di Khartoum e alcune zone del Kordofan Settentrionale. Burhan ha denunciato le atrocità commesse dalle RSF, inclusi omicidi, stupri e distruzioni di infrastrutture, e ha esortato i miliziani a reintegrarsi come cittadini comuni, garantendo che in caso contrario saranno contrastati con la forza fino alla resa.

Il generale ha inoltre invitato i politici sudanesi in esilio a tornare nel Paese per partecipare attivamente alla ricostruzione e al processo di transizione, annunciando l’intenzione di istituire un consiglio legislativo che includa rappresentanze giovanili e locali per definire il futuro e promuovere la pace.

Tags: DarfurSudan

Related Posts

Sudan, Rsf annunciano tregua unilaterale: l’esercito regolare respinge la proposta Usa
Esteri

Onu denuncia genocidio delle RSF ad Al-Fashir: “Prove schiaccianti di crimini etnici”

19 Febbraio 2026
Emergenza Sudan, Unhcr: “La più grave crisi di sfollamento della nostra epoca”
Esteri

Sudan, Unhcr: “La più grave crisi di sfollamento della nostra epoca”

15 Gennaio 2026
Sudan, i sopravvissuti denunciano violenze sessuali di gruppo da parte delle RSF: tra le vittime anche neonati
Esteri

Sudan, sopravvissuti denunciano stupri da parte delle RSF: tra le vittime anche neonati

7 Gennaio 2026
Sudan, Rsf annunciano tregua unilaterale: l’esercito regolare respinge la proposta Usa
Esteri

Sudan, la guerra blocca gli aiuti: crollo umanitario e nessuna tregua all’orizzonte

31 Dicembre 2025
Sudan, allarme Unicef: “Malnutrizione infantile a livelli record nel Darfur settentrionale”
Esteri

Sudan, allarme Unicef: “Malnutrizione infantile a livelli record nel Darfur”

30 Dicembre 2025
Sudan, le Rsf hanno conquistato Al Fashir
Esteri

Sudan, oltre 10.000 sfollati in 72 ore tra Darfur e Kordofan

28 Dicembre 2025

Articoli recenti

  • Hamas apre a una forza di pace a Gaza: “Solo se garantisce la sovranità”
  • Gb, il governo prepara legge per escludere Andrea dalla successione
  • Iran: “Pronta bozza d’accordo sul nucleare in tre giorni“
  • Cardiologo Monaldi: “Il bimbo sta molto male, situazione critica”
  • Monaldi, bimbo in condizioni critiche: “Insufficienza multiorgano, continuiamo a tutelarlo”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.