Chi siamo
Redazione
martedì 20 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Sondaggio in Russia: cresce stanchezza e disillusione nei confronti della guerra contro l’Ucraina

Cresce il malcontento tra i cittadini russi per la guerra in Ucraina, mentre il Cremlino rafforza controllo e propaganda. Analisi sociologiche evidenziano rassegnazione diffusa

by Marco Viscomi
1 Novembre 2025
Cresce la stanchezza e la disillusione della popolazione della Russia nei confronti della guerra in Ucraina

Cresce la stanchezza e la disillusione della popolazione della Russia nei confronti della guerra in Ucraina | alanews

Mosca, 1 novembre 2025 – A oltre tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina, la società russa mostra segni crescenti di stanchezza e disillusione nei confronti del conflitto, come rivelano gli ultimi sondaggi di istituti indipendenti. Sebbene la popolazione sia sempre più sfiduciata nei confronti del futuro, la capacità di influenzare le decisioni del Cremlino resta limitata.

Il “tempo della disillusione” tra i russi

Secondo una recente analisi sociologica, la Russia sta attraversando un periodo definito come il “tempo della disillusione”. Oltre la metà degli intervistati ha dichiarato di essere “molto stanca” della guerra in Ucraina, soprattutto per i sacrifici materiali e umani che il conflitto comporta. Questa stanchezza non si traduce però in un aumento della pressione politica interna, poiché il controllo esercitato dal governo di Vladimir Putin rimane saldo e difficilmente contrastabile dalla società civile.

Il presidente Putin, al potere dal 1999 con brevi interruzioni, ha consolidato una leadership autoritaria all’interno della Federazione Russa, Stato transcontinentale con oltre 146 milioni di abitanti e una superficie di circa 17 milioni di km². Mosca, la capitale, è il centro politico di un paese che, nonostante le sanzioni internazionali e la pressione economica, continua a mantenere una forte influenza geopolitica, soprattutto nell’area eurasiatica.

Aggiornamenti sul conflitto russo-ucraino

Il conflitto, iniziato nel 2014 con l’annessione della Crimea e l’instaurazione delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, ha subito un’escalation nel febbraio 2022 con l’invasione militare su vasta scala ordinata da Mosca. La guerra si è trasformata in una lunga e logorante guerra di attrito, con combattimenti intensi soprattutto nell’Ucraina orientale, intorno alla città di Bakhmut.

Nonostante le difficoltà, l’esercito russo, supportato anche da forze mercenarie come il gruppo Wagner, ha mantenuto una presenza significativa nelle regioni di Donetsk e Lugansk, oltre ad aver annesso unilateralmente le oblast’ di Cherson e Zaporižžja dopo referendum contestati a livello internazionale. Queste mosse sono state condannate dalla comunità globale, con l’Unione Europea e gli Stati Uniti che continuano a fornire sostegno militare e umanitario all’Ucraina.

Parallelamente, il Cremlino ha ratificato nel settembre 2025 ulteriori investimenti nella modernizzazione delle forze armate e nella propaganda interna, nel tentativo di mantenere il consenso e giustificare le spese belliche. Tuttavia, i costi sociali si fanno sentire sempre più, con un crescente malcontento espresso dalla popolazione, soprattutto tra le nuove generazioni.

Sociologia e percezione sociale in Russia

Il crescente senso di disillusione riflette una più ampia dinamica sociale analizzata dalla sociologia contemporanea, disciplina che studia in modo sistematico i fenomeni sociali e le relazioni all’interno delle società. In Russia, come in altri contesti di conflitto prolungato, la sociologia evidenzia come la percezione pubblica della guerra sia influenzata da fattori quali la censura mediatica, la propaganda statale e la limitata libertà di espressione.

Gli studi sociologici indicano che, nonostante il pessimismo diffuso, esiste una diffusa rassegnazione dovuta anche alla mancanza di canali efficaci per esercitare pressione politica. Questo fenomeno è stato definito come un blocco sociale, dove la popolazione, pur criticando la situazione, si sente impotente di fronte al potere centrale.

Inoltre, la sociologia moderna sottolinea come il ruolo del sociologo in Russia e altrove sia cruciale per comprendere e interpretare i cambiamenti sociali, offrendo strumenti utili per analizzare la complessità delle società contemporanee in situazioni di crisi. La professione di sociologo, che in Italia conta un numero crescente di laureati e di opportunità lavorative in diversi ambiti, si configura sempre più come una risorsa per monitorare fenomeni di trasformazione sociale e politica.

L’evoluzione del conflitto e il mutare della percezione pubblica in Russia restano dunque temi di grande attualità, con riflessi importanti non solo per la geopolitica, ma anche per la comprensione delle dinamiche interne a una società che si confronta con un presente incerto e un futuro segnato da molte sfide.

Tags: Guerra in UcrainaRussia

Related Posts

Emmanuel Macron
Esteri

Parigi propone un vertice G7 con la Russia. Macron: “Dialogo necessario in un momento cruciale”

20 Gennaio 2026
Le conseguenze di un attacco a Odessa
Esteri

Ucraina, droni russi colpiscono Odessa e Dnipropetrovsk nella notte

19 Gennaio 2026
Attacco russo sulla città ucraina Odessa
Esteri

Ucraina, nuovi attacchi russi: colpite infrastrutture energetiche a Odessa

18 Gennaio 2026
Roberto Vannacci
Politica

Vannacci ribadisce la coerenza sul no agli aiuti militari a Kiev: “Mai cambiato idea”

17 Gennaio 2026
Le parole di Putin sulla guerra in Ucraina
Esteri

Putin a Netanyahu: “Russia pronta a mediare nella crisi Israele-Iran”

16 Gennaio 2026
Conte attacca il governo sulle regionali
Politica

“Non si sputi sugli aiuti”: Conte difende la scelta della collaborazione con la Russia nel 2020

15 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Sicurezza, Gasparri: “sinistra incoerente, prima accusava inerzia ora parla di repressione”
  • Ambasciatore Azzoni: “Nessuna illazione sulla postura degli Usa. Sono un alleato forte della Nato”
  • Studentati a prezzi calmierati, Danti: “Occorrono politiche sull’abitare studentesco”
  • Washington invita la Cina nel Board of Peace promosso da Trump
  • Parigi propone un vertice G7 con la Russia. Macron: “Dialogo necessario in un momento cruciale”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.