Tel Aviv, 1 marzo 2026 – Quattro bombardieri B-2 statunitensi hanno effettuato un raid notturno su siti sotterranei iraniani utilizzati per lo stoccaggio di missili balistici. L’operazione, durata diverse ore, ha visto il lancio di oltre duemila tonnellate di ordigni esplosivi, secondo quanto riferito da fonti ufficiali e da Axios.
Dettagli dell’operazione militare
Secondo il Us Central Command, gli attacchi, parte dell’operazione “Epic Fury”, hanno colpito con precisione le installazioni iraniane, tra cui lanciatori di missili balistici nascosti in grotte sotterranee. Nel corso dell’operazione, una nave da guerra iraniana nel Golfo di Oman è stata affondata dopo essere stata colpita dagli Stati Uniti. Questi attacchi si inseriscono in un contesto di crescente tensione nella regione mediorientale, dove Stati Uniti e Israele hanno intensificato le azioni militari contro l’Iran, con l’obiettivo di frenare il programma nucleare e militare di Teheran.






