Mosca, 18 marzo 2026 – Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha espresso oggi un appello rivolto al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) affinché cessi di utilizzare lo sport come strumento di scontro politico. Durante un incontro con il governo russo, Putin ha sottolineato l’importanza di recuperare gli ideali fondanti dello sport olimpico, richiamandosi alla figura del barone Pierre de Coubertin, fondatore del CIO.
Putin: sport e politica non devono mescolarsi
Nel corso del suo intervento, il presidente Putin ha auspicato che, con la nuova composizione del Comitato Olimpico Internazionale, si ponga fine all’uso dello sport internazionale come campo di battaglia politico. “Mi piacerebbe molto che il Comitato Olimpico Internazionale smettesse di usare lo sport internazionale come strumento di lotta politica a seguito del cambio di composizione del team”, ha dichiarato, aggiungendo che lo sport dovrebbe essere un mezzo per risolvere i conflitti e non per alimentarli.
Queste affermazioni si inseriscono in un contesto globale in cui il rapporto tra sport e politica continua a essere controverso. Recentemente, infatti, è emersa una proposta all’interno del Partito Democratico italiano, rilanciata dal responsabile sport Mauro Berruto, che chiede di escludere gli atleti israeliani dalle competizioni internazionali come risposta alla situazione nella Striscia di Gaza. L’iniziativa, però, ha suscitato forte dissenso sia all’interno del PD che tra i partiti di opposizione come Lega e Fratelli d’Italia, che hanno definito l’appello “irricevibile” e un atto di discriminazione.
Lo spirito olimpico e le sfide odierne
Il Comitato Olimpico Internazionale, fondato nel 1894 da Pierre de Coubertin, ha sempre promosso lo sport come strumento di pace e unità tra i popoli, principi sanciti nel motto olimpico “Citius, Altius, Fortius – Communiter”. Tuttavia, nel corso della storia, le Olimpiadi sono state spesso teatro di tensioni politiche, boicottaggi e controversie, come dimostrano gli episodi del passato, da Berlino 1936 a Monaco 1972.
Dal 2025 il CIO è guidato dalla presidente Kirsty Coventry, prima donna e prima africana a ricoprire questo ruolo. La nuova leadership è chiamata oggi a gestire un delicato equilibrio tra la missione storica di promozione della pace attraverso lo sport e le pressioni politiche che continuano a emergere a livello internazionale.
L’appello di Putin si inserisce in questo dibattito globale, richiamando l’attenzione sul ruolo del CIO e sulla necessità di mantenere lo sport come terreno neutrale e inclusivo, lontano dalle contrapposizioni politiche che rischiano di intaccare i valori olimpici fondamentali.






