Città del Vaticano, 6 gennaio 2026 – Si è ufficialmente concluso il Giubileo 2025, dedicato alla speranza, con la cerimonia di chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, presieduta da Papa Leone XIV. Il Pontefice ha così posto fine all’Anno Santo, iniziato la sera del 24 dicembre 2024 con l’apertura della medesima Porta da parte del suo predecessore, Papa Francesco. Alla funzione di chiusura ha preso parte anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme a rappresentanti di varie istituzioni.
La chiusura della Porta Santa e la fine dell’Anno Santo

La chiusura della Porta Santa rappresenta il momento simbolico che sancisce la conclusione del Giubileo, un evento di grande rilievo nella vita della Chiesa cattolica e per i milioni di fedeli che hanno partecipato alle attività spirituali e culturali previste dall’Anno Santo. Il Giubileo 2025, noto anche come Giubileo della Speranza, ha avuto inizio nella serata della Vigilia di Natale 2024, quando Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della Basilica Vaticana, dando così il via a un periodo di preghiera, pellegrinaggi e celebrazioni liturgiche che si sono protratte fino a oggi.
Durante l’intero Giubileo, i fedeli hanno potuto accedere alla Basilica di San Pietro e compiere il pellegrinaggio verso la Porta Santa tramite iscrizione sul sito ufficiale del Giubileo, con un punto di partenza stabilito a Piazza Pia, tra Castel Sant’Angelo e l’inizio di via della Conciliazione. Questa modalità ha permesso un’organizzazione efficiente, gestita anche attraverso tutorial e supporti per facilitare la partecipazione dei singoli e dei gruppi.
L’impegno di Papa Leone XIV nel pontificato e nel Giubileo
Il Papa che ha chiuso la Porta Santa, Leone XIV, è il 267º sommo pontefice della Chiesa cattolica ed è in carica dal 18 maggio 2025. Nato a Chicago con il nome di Robert Francis Prevost, è il primo Papa proveniente dagli Stati Uniti e appartenente all’Ordine di Sant’Agostino. Il suo pontificato è iniziato pochi mesi prima dell’inizio del Giubileo, un evento che ha visto la sua partecipazione attiva fino al termine dell’Anno Santo.
La sua presenza alla cerimonia di chiusura della Porta Santa ha sottolineato l’importanza della continuità spirituale e della speranza, temi centrali del Giubileo 2025, che ha coinvolto la Santa Sede, le istituzioni italiane e la comunità internazionale in un momento di riflessione e rinnovamento della fede. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e altre autorità, a testimonianza del valore civile e culturale dell’evento.
Il Giubileo 2025 ha rappresentato una tappa significativa nella storia recente della Chiesa, con un calendario ricco di eventi dedicati a diverse categorie di fedeli, dalla famiglia ai giovani, dagli ammalati ai catechisti, evidenziando l’impegno pastorale e sociale della Chiesa nell’attuale contesto globale. La chiusura odierna segna l’inizio di un nuovo cammino per tutti i credenti, nel segno della speranza e della rinnovata fede.





