In un’intervista rilasciata a “In Mezz’ora” e nel suo libro autobiografico Nella stanza dei Bottoni, l’ex segretario generale della Nato e attuale ministro delle Finanze norvegese, Jens Stoltenberg, ha rivelato un episodio sorprendente legato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Già nel 2019, infatti, Trump aveva manifestato l’intenzione di acquistare la Groenlandia, proposta che Stoltenberg respinse seccamente, sottolineando che l’isola fa parte del Regno di Danimarca e non è in vendita.
Trump e la Groenlandia: il precedente
Stoltenberg racconta di una conversazione con Trump in cui gli riferì un episodio storico poco noto: negli anni Trenta un governo norvegese tentò di annettere la costa orientale della Groenlandia, ma la Danimarca vinse la causa davanti alla Corte internazionale dell’Aia. “Gli spiegai che esiste una sentenza internazionale che stabilisce chiaramente che la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca e tutti noi questo lo dobbiamo rispettare”, ha affermato Stoltenberg. La proposta di Trump, sebbene sorprendente, trova così una netta chiusura diplomatica.
Situazione in Ucraina e futuro della NATO
Nel corso dell’intervista, Stoltenberg si è soffermato anche sulla difficile situazione in Ucraina, definendola “terribile”: “La gente muore, innocenti civili ucraini vengono uccisi da missili e droni”. Tuttavia, ha sottolineato come Vladimir Putin non abbia raggiunto i suoi obiettivi strategici, non controllando nemmeno completamente il Donbass dopo anni di conflitto. “Per Putin è una sconfitta strategica”, ha detto l’ex capo della Nato, evidenziando che, contrariamente alle sue aspettative, l’Ucraina è oggi più vicina all’Unione Europea e all’alleanza atlantica.
Nonostante le sfide e le tensioni, Stoltenberg ha ribadito la forza e la resilienza della NATO, definendola “alla prova più dura della sua storia” ma ancora capace di prevalere. La sua analisi riflette le drammatiche trasformazioni geopolitiche degli ultimi anni e il ruolo cruciale dell’Alleanza nel mantenere la sicurezza collettiva in Europa.
Infine, commentando la gestione delle relazioni con Trump durante il suo mandato, Stoltenberg ha ricordato come il presidente americano si fosse lamentato della scarsa spesa militare degli alleati, in particolare della Germania, e come fosse stato necessario rassicurarlo promettendo un aumento degli investimenti per mantenere la coesione dell’Alleanza.






