Berlino, 13 marzo 2026 – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ribadito la posizione della Germania in merito all’attuale contesto geopolitico durante la sua visita in Norvegia. “La Germania non è parte di questa guerra e non vogliamo diventarlo”, ha affermato Merz, sottolineando l’impegno tedesco nel favorire una rapida chiusura del conflitto attraverso il dialogo con i governi americano e israeliano, senza però individuare una strategia concreta per la fine delle ostilità.
Merz: nessuna missione militare per la sicurezza delle vie marittime
Nel corso della conferenza stampa, il cancelliere tedesco ha precisato di non vedere “alcuna ragione per una missione militare di garanzia delle vie del mare nello stretto di Hormuz”, zona strategica per il commercio globale del petrolio. La posizione di Merz riflette una linea cauta, in cui la Germania evita un coinvolgimento diretto in operazioni militari, preferendo concentrare gli sforzi sul dialogo diplomatico.
Contrarietà all’alleggerimento delle sanzioni sulla Russia
Sul fronte delle sanzioni imposte alla Russia, Merz ha espresso una ferma contrarietà a qualsiasi loro alleggerimento in questa fase, indipendentemente dalle ragioni alla base di tali ipotesi. “L’alleggerimento delle sanzioni adesso, qualsiasi sia la ragione, è sbagliato”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa a Berlino, replicando alle recenti intenzioni manifestate dagli Stati Uniti.
Il cancelliere tedesco, leader dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) e in carica dal maggio 2025, si conferma così una voce autorevole e prudente nella gestione delle tensioni internazionali, privilegiando la diplomazia e la stabilità economica. La Norvegia, paese ospitante della visita, rimane un alleato strategico della Germania e membro della NATO, con cui Berlino intende mantenere strette collaborazioni.






