Madrid, 16 febbraio 2026 – La Spagna ha annunciato l’invio di aiuti umanitari a Cuba attraverso i canali delle Nazioni Unite, in risposta alla grave crisi economica che attanaglia l’isola caraibica, aggravata dal blocco statunitense sui carburanti. L’embargo del petrolio imposto da Washington infatti impedisce che anche il greggio venezuelano arrivi all’isola, impedendo i rifornimenti e alimentando l’instabilità.
L’impegno umanitario della Spagna verso Cuba
Il ministero degli Esteri spagnolo ha reso nota la decisione a seguito di un incontro a Madrid tra il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, e il suo omologo cubano, Bruno Rodriguez Parrilla. Secondo la dichiarazione ufficiale, la Spagna fornirà a Cuba “aiuti umanitari sotto forma di cibo e prodotti sanitari essenziali” attraverso il sistema delle Nazioni Unite. L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente difficoltà per Cuba, segnata da carenze energetiche e crisi economica.
La notizia segue l’invio da parte del Messico di 800 tonnellate di aiuti umanitari, inviate la settimana scorsa su due navi della Marina messicana, a dimostrazione di una crescente mobilitazione internazionale per sostenere l’isola.
La crisi energetica e umanitaria
Cuba sta vivendo una delle crisi più severe dalla fine del blocco sovietico, con interruzioni di corrente che possono durare anche 20 ore, carenza acuta di carburante e una forte inflazione che mette a dura prova la popolazione. La crisi è in parte attribuibile al rafforzamento del blocco economico da parte degli Stati Uniti durante l’amministrazione Trump, che ha incluso la limitazione delle forniture di petrolio e carburante, già compromesse dalla riduzione degli aiuti da parte del Venezuela, tradizionale alleato e principale fornitore energetico di Cuba.
Le difficoltà quotidiane si riflettono in code alle pompe di benzina, interruzioni prolungate di corrente elettrica e scarsità di prodotti essenziali, inclusi beni sanitari e farmaci. Questi problemi hanno causato un aumento della povertà e del mercato nero, aggravando ulteriormente le condizioni di vita sull’isola.
L’annuncio spagnolo rappresenta un segnale di solidarietà internazionale e una risposta concreta alle esigenze umanitarie di Cuba, attraverso un canale multilaterale come quello delle Nazioni Unite, che consente una gestione più trasparente e coordinata degli aiuti.






