Parigi, 8 gennaio 2026 – Nel tradizionale discorso di inizio anno rivolto agli ambasciatori francesi riuniti a Parigi, il presidente Emmanuel Macron ha espresso una netta critica verso la politica estera e digitale degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump, denunciando un progressivo allontanamento di Washington da alleati storici e dalle norme internazionali condivise.

Difesa della normativa europea sul digitale
Macron ha sottolineato l’importanza di difendere e consolidare la normativa europea sul digitale, citando in particolare il Digital Services Act (DSA) e il Digital Millennium Copyright Act (DMCA). Questi regolamenti, secondo il presidente francese, rappresentano un “scudo democratico europeo” fondamentale per garantire che ciò che è illegale offline sia vietato anche online, proteggendo così lo Stato di diritto, il confronto democratico e i diritti dei cittadini europei.
Il presidente ha inoltre criticato le recenti decisioni dell’amministrazione Trump, che ha imposto sanzioni e restrizioni all’accesso negli Stati Uniti a cinque personalità europee, tra cui l’ex commissario europeo Thierry Breton, che hanno contribuito alla costruzione di tali normative. Parigi ha risposto con fermezza, ribadendo che la regolamentazione digitale europea è stata adottata in modo sovrano e democratico dall’Unione europea.
Appello per una “preferenza europea” nel commercio
Durante il suo intervento, Macron ha inoltre lanciato un appello per un’agenda accelerata di semplificazione del mercato unico europeo e del mercato unico dei capitali, con l’obiettivo di rendere l’Europa, che conta circa 450 milioni di abitanti, un attore economico più concreto e integrato. Il presidente ha insistito sulla necessità di rafforzare la “preferenza europea” nel commercio, per consolidare la posizione dell’Unione nel contesto globale.
Critiche alla politica estera degli Stati Uniti da parte di Macron
Il presidente francese ha inoltre stigmatizzato il comportamento degli Stati Uniti, guidati da Donald Trump, che secondo lui si stanno progressivamente allontanando dagli alleati tradizionali e stanno abbandonando il rispetto delle regole internazionali condivise. Macron ha evocato anche una forma di aggressione neocoloniale sempre più presente nelle relazioni diplomatiche contemporanee. Il multilateralismo, ha ammonito, funziona sempre meno efficacemente e il mondo sembra avviarsi verso una nuova fase caratterizzata dalla competizione tra grandi potenze con una crescente tentazione di spartirsi il pianeta.
Queste dichiarazioni di Macron si inseriscono in un contesto di crescenti tensioni tra Europa e Stati Uniti, soprattutto sul fronte digitale e commerciale: un confronto che vede Parigi impegnata nel rafforzamento delle normative comunitarie come strumento per tutelare sovranità e diritti in un mondo sempre più interconnesso e complesso.






