Caracas, 16 gennaio 2026 – María Corina Machado, figura di spicco dell’opposizione venezuelana e recentemente insignita del Premio Nobel per la Pace 2025, ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Fox News: «Sarò eletta presidente del Venezuela quando sarà il momento giusto». Machado ha sottolineato la sua visione di trasformare il Paese in una «terra di grazia» e di diventare la prima donna a guidare la nazione sudamericana.
María Corina Machado, simbolo della lotta democratica in Venezuela
Machado, ingegnera industriale e leader del partito Vente Venezuela, è stata riconosciuta dal Comitato Nobel Norvegese per il suo «instancabile lavoro nel promuovere i diritti democratici del popolo venezuelano» e per la sua lotta per una transizione pacifica dalla dittatura alla democrazia. Il premio è stato attribuito come riconoscimento della sua perseveranza in un contesto di repressione brutale, caratterizzato da detenzioni, torture e sparizioni forzate. Il premio è poi stato donato dalla Machado stessa al presidente degli Stati Uniti Donald Trump: nonostante ciò, il Comitato Nobel ha sottolineato come il premio non può essere trasmesso a nessuno che non ne sia stato insignito.
La leader venezuelana vive in clandestinità nel suo Paese, rifiutando l’esilio nonostante le minacce e gli episodi di violenza politica che l’hanno vista protagonista, come il sequestro da parte di un gruppo armato nel gennaio 2024 durante una manifestazione contro il regime di Nicolás Maduro. Nonostante le difficoltà, Machado mantiene una forte determinazione nel perseguire gli obiettivi democratici e la liberazione del Venezuela.
Il riconoscimento a María Corina Machado giunge in un momento di forte tensione politica in Venezuela, dove il governo di Nicolás Maduro è stato ‘decapitato’ dall’operazione statunitense di inizio gennaio. Ora l’ex leader venezuelano è rinchiuso nel Metropolitan Detention Center di New York, in attesa della prossima udienza del processo per narcotraffico contro di lui. Per quanto riguarda le possibilità di governo della Machado, lo stesso Trump ne aveva parlato pochi giorni dopo la cattura di Maduro, dichiarando che la donna è “simpatica” ma “non ha il rispetto necessario“.






