Bruxelles, 26 febbraio 2026 – La Commissione europea ha presentato oggi ProtectEU, la nuova agenda strategica per la prevenzione e la lotta al terrorismo all’interno dell’Unione europea. Questa iniziativa rappresenta un passo cruciale nella strategia di sicurezza interna dell’UE, volta a rispondere efficacemente all’evoluzione delle minacce terroristiche, caratterizzate dall’uso improprio delle tecnologie digitali, dai mutamenti geopolitici e dalla crescente radicalizzazione soprattutto tra i giovani.

Ue, rafforzamento delle capacità di intelligence e tecnologie avanzate
La nuova agenda punta a incrementare la capacità di previsione e individuazione delle minacce emergenti grazie al potenziamento dell’intelligence a livello europeo, con particolare enfasi sulla Capacità unica di analisi dell’intelligence (Siac) e sulle capacità di intelligence open source (Osint) di Europol. La ricerca svolgerà un ruolo fondamentale, con investimenti in tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale, le criptovalute, i droni e le armi stampate in 3D, attraverso programmi come Horizon Europe e il Fondo Sicurezza interna UE.
Inoltre, la strategia prevede un miglioramento della sicurezza fisica attraverso nuove procedure nel Sistema d’informazione Schengen (Sis), che consentiranno uno scambio più efficace di informazioni e un monitoraggio esteso anche ai voli privati e ai trasporti marittimi, rafforzando così la protezione delle infrastrutture critiche e degli spazi pubblici.
Prevenzione della radicalizzazione e contrasto online
Un focus prioritario è rivolto ai giovani, con un pacchetto di strumenti gestito dal Knowledge Hub per prevenire l’estremismo tra i minori. La Commissione propone un programma da 5 milioni di euro a sostegno di progetti dedicati alla prevenzione precoce della radicalizzazione, puntando su emancipazione giovanile, resilienza digitale e coesione comunitaria.
Per quanto riguarda la dimensione digitale, Bruxelles intende valutare una possibile revisione del regolamento sui contenuti terroristici online dopo la valutazione del 2026, applicando rigorosamente il Digital Services Act e rafforzando il Forum Internet dell’UE. L’obiettivo è accelerare la rimozione dei contenuti terroristici dal web e ridurre lo spazio per la radicalizzazione e il reclutamento online.
Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea con delega alla Sovranità tecnologica, Sicurezza e Democrazia, ha dichiarato: «La nuova Agenda ProtectEU rappresenta un passo avanti fondamentale nella salvaguardia dei valori europei e nella protezione delle persone dal terrorismo. Siamo determinati a sostenere gli Stati membri con gli strumenti e le risorse necessari per combattere efficacemente terrorismo ed estremismo violento».
L’agenda prevede altresì una revisione dei mandati di Europol ed Eurojust, per rafforzare il sostegno operativo e giudiziario agli Stati membri, e un potenziamento della cooperazione con paesi terzi, con particolare attenzione ai partner dell’allargamento e alla regione del Mediterraneo.






