Beirut, 4 marzo 2026 – Continuano con crescente intensità le operazioni militari dell’Israel Defense Forces (IDF) nel sud del Libano, che hanno provocato un aumento delle vittime civili e l’evacuazione forzata di numerosi villaggi. L’esercito israeliano ha infatti ordinato l’evacuazione di altri 13 villaggi e città nel Libano meridionale, tra cui Qana, Kfar Kila e Majdal Zoun, a pochi giorni da analoghi ordini per 16 località e dopo aver minacciato più di 50 insediamenti nella regione.
Evacuazioni forzate nel Libano meridionale
L’IDF ha intensificato la pressione sulla popolazione civile con ordini di sgombero che stanno interessando un numero crescente di centri abitati nel sud del Libano. La situazione rimane estremamente delicata, con la popolazione civile costretta a lasciare le proprie case in tempi stretti, mentre le operazioni militari israeliane mirano a colpire le infrastrutture e le presunte postazioni di Hezbollah, attivo nella regione.
Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche locali e internazionali, tra le zone interessate dalle evacuazioni vi sono villaggi storicamente importanti e densamente popolati, con un impatto umanitario significativo.
Attacchi a Baalbek e Beirut: bilancio delle vittime
Gli attacchi dell’IDF hanno colpito duramente anche la città di Baalbek, nel Libano orientale, dove almeno quattro persone sono state uccise e sei ferite in un bombardamento che ha distrutto un edificio di quattro piani nel quartiere di Al Matraba. Numerosi residenti risultano ancora intrappolati sotto le macerie, mentre i soccorritori stanno lavorando senza sosta per salvare le famiglie coinvolte. Un video verificato pubblicato da Al Jazeera mostra le operazioni di soccorso in corso, con appelli disperati di chi è rimasto sepolto.
Parallelamente, un attacco ha colpito un hotel nel sobborgo di Hazmieh a Beirut, secondo le agenzie di stampa libanesi, causando ulteriori vittime e danni.
Le tensioni si estendono anche alla regione del Monte Libano, dove raid aerei su Aramoun e Saadiyat hanno causato almeno sei morti e otto feriti, secondo il Ministero della Salute libanese citato da Al Jazeera. Complessivamente, le autorità locali riportano un bilancio di almeno 50 morti e 335 feriti a causa degli attacchi israeliani nel Paese.
L’escalation nel Libano si inserisce nel quadro più ampio del conflitto israelo-palestinese e delle ripercussioni regionali che coinvolgono diverse aree del Medio Oriente, con un impatto drammatico sulla popolazione civile.






