Washington, 23 dicembre 2025 – Sconfitta per Donald Trump nella battaglia legale che ha visto protagonista la Corte Suprema degli Stati Uniti. In una decisione preliminare che riguarda esclusivamente la città di Chicago, l’alta corte ha impedito il dispiegamento delle truppe della Guardia Nazionale nel territorio dell’Illinois, contrastando la volontà dell’amministrazione Trump. Questa sentenza, sebbene circoscritta, potrebbe avere ripercussioni anche su altre città come la capitale federale, Washington.
Trump e la Guardia Nazionale
La decisione di inviare truppe militari a Chicago era stata giustificata dal presidente Trump con la necessità di fronteggiare un presunto aumento di caos e illegalità nell’area. Tuttavia, le autorità locali, in particolare il governatore democratico dell’Illinois, J.B. Pritzker, hanno duramente contestato questa mossa, accusandola di avere un intento politico: punire gli oppositori del presidente. Nel corso della causa, lo Stato e la città di Chicago hanno sostenuto che l’applicazione della legge federale fosse ingiustificata e violasse il Decimo Emendamento della Costituzione, che limita il potere del governo federale nei confronti degli Stati.
La sentenza della Corte Suprema: divisioni e impatto
La Corte Suprema si è espressa con un giudizio diviso: sei giudici conservatori si sono equamente spaccati, con tre favorevoli al dispiegamento delle forze armate e tre contrari. I tre giudici liberali si sono uniti ai contrari, risultando così in un blocco che ha impedito la realizzazione del piano di Trump, come riportato da Nbc News. Questa decisione rappresenta una battuta d’arresto per l’amministrazione Trump, che aveva intrapreso una strategia di rafforzamento militare interno in alcuni centri urbani.
La sentenza della Corte Suprema ribadisce l’importanza dei limiti costituzionali nella gestione delle forze armate sul territorio nazionale e sottolinea il ruolo delle autorità locali nel mantenimento dell’ordine pubblico. Il caso di Chicago potrebbe diventare un precedente significante per future controversie relative all’uso della Guardia Nazionale nelle città americane.






