Bruxelles, 20 gennaio 2026 – La questione della sovranità della Groenlandia è al centro di un acceso dibattito internazionale che vede coinvolti Stati Uniti, Danimarca e Unione Europea. Il recente scambio di dichiarazioni, in particolare dopo le minacce di dazi statunitensi, ha inasprito i rapporti transatlantici, con l’Europa decisa a difendere fermamente i propri interessi e la posizione della Danimarca e della Groenlandia.
La posizione ferma di Kaja Kallas sulla sovranità groenlandese
L’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha ribadito con decisione durante un intervento all’Eurocamera che la sovranità della Groenlandia non è negoziabile, dazi o meno. “Le minacce di dazi doganali non costringeranno la Danimarca a cedere la Groenlandia”, ha affermato, sottolineando come tali misure potrebbero solo arrecare danni economici sia all’Europa che agli Stati Uniti, minando la prosperità comune. Kallas ha inoltre evidenziato che la disputa va oltre l’isola stessa e interessa l’ordine internazionale e la stabilità transatlantica.
In coordinamento con il governo danese e le autorità groenlandesi, l’Unione Europea ha mostrato unità e fermezza, pur auspicando un dialogo continuo con gli Stati Uniti. La dirigente ha puntualizzato che la Nato è l’organismo più indicato per affrontare eventuali questioni di sicurezza legate alla Groenlandia, citando l’invio di personale militare europeo sull’isola per missioni di ricognizione finalizzate a mantenere la regione sicura e stabile.




