Teheran, 7 marzo 2026 – Prosegue la fase di estrema tensione nel conflitto tra Israele e Iran, con nuovi attacchi aerei che colpiscono duramente la capitale iraniana e il centro del Paese. L’esercito israeliano (IDF) ha reso noto che oltre 80 caccia dell’Aeronautica Militare israeliana hanno preso parte a un’intensa ondata di raid su Teheran e sull’Iran centrale, mirati a colpire siti militari, lanciamissili e altre infrastrutture strategiche del regime iraniano.
israele, raid aerei su Teheran e Iran centrale
Secondo quanto riferito dalle fonti ufficiali israeliane, la vasta operazione militare ha visto il coinvolgimento di più di ottanta velivoli da combattimento che hanno effettuato attacchi multipli contro obiettivi ritenuti fondamentali per le capacità militari e di lancio missilistico iraniane. Tra le aree colpite figura in particolare la parte occidentale di Teheran, dove si sono registrati danni significativi, tra cui un grave attacco al deposito di carburante per aerei dell’aeroporto di Mehrabad. Le immagini diffuse mostrano colonne di fumo e incendi estesi, confermando l’entità degli attacchi.
L’azione di Israele si inserisce nell’ambito di un conflitto bellico che da giorni sta coinvolgendo le due potenze mediorientali, con lanci di missili e raid aerei che si susseguono in rapida successione. Il portavoce dell’IDF ha sottolineato che gli attacchi continueranno, ribadendo la determinazione di Tel Aviv a neutralizzare le capacità offensive iraniane.
Cresce l’escalation e la risposta internazionale
In risposta alle azioni militari israeliane, l’Iran ha lanciato numerosi missili verso il territorio israeliano, con scontri che hanno causato feriti e danni in entrambe le nazioni coinvolte. Le tensioni sono ulteriormente alimentate dalla recente dichiarazione del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, che ha esortato gli iraniani a ribellarsi contro quello che ha definito il “regime malvagio e oppressivo” di Teheran.
Sullo sfondo di questi eventi, la comunità internazionale continua a monitorare con preoccupazione la situazione. L’ONU ha lanciato appelli per evitare un’escalation che potrebbe avere conseguenze globali, mentre i negoziati diplomatici fra Stati Uniti e Iran proseguono, con segnali di possibile svolta circa lo smantellamento delle scorte di uranio arricchito iraniano.
Intanto, le Forze di Difesa israeliane hanno invitato la popolazione a mantenere la calma, autorizzando l’uscita dai rifugi ma raccomandando di restare nelle vicinanze, mentre si attendono ulteriori sviluppi nel conflitto che continua a scuotere la regione.






