Parigi, 6 gennaio 2026 – Dopo mesi di stallo, il dialogo diplomatico tra Israele e Siria è stato rilanciato con il sostegno degli Stati Uniti, segnando un passo significativo nelle complesse relazioni tra i due Paesi mediorientali. La ripresa dei colloqui è stata confermata da una nota ufficiale dell’ufficio del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu.
Israele e Siria: il dialogo a parigi e il ruolo degli Stati Uniti
Il recente incontro si è svolto a Parigi e ha visto la partecipazione di rappresentanti sia israeliani che siriani, nel quadro della visione per la pace in Medio Oriente promossa dall’amministrazione Trump. Nel comunicato diffuso da Israele, si evidenzia come durante i colloqui sia stata rimarcata l’importanza cruciale della sicurezza per i cittadini israeliani, con particolare attenzione alla prevenzione delle minacce lungo i confini nazionali.
Gli Stati Uniti hanno assunto un ruolo di facilitatore e promotore della trattativa, proponendo anche una zona demilitarizzata lungo il confine tra Siria e Israele. Questa proposta, secondo fonti riportate da Axios, si ispira a un modello simile a quello pensato dall’amministrazione Trump per la regione del Donbass in Ucraina, con l’obiettivo di ridurre le tensioni e prevenire scontri militari.
Impegni condivisi e prospettive future
La nota israeliana sottolinea inoltre il rinnovato impegno di Israele nel promuovere stabilità e sicurezza regionale, così come la volontà di sviluppare una cooperazione economica vantaggiosa per entrambi i Paesi. Tra gli obiettivi concordati, spicca l’attenzione alla tutela della minoranza drusa in Siria, a cui verrà garantita protezione nel contesto del dialogo in corso.
Secondo quanto riferito, le parti hanno convenuto che il confronto continuerà con l’intento di perseguire interessi comuni e garantire un clima di sicurezza duraturo nella regione. Il passo rappresenta un importante segnale di distensione, pur nella complessità delle dinamiche geopolitiche del Medio Oriente, e si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale verso la stabilità dell’area.






