Teheran, 3 marzo 2026 – Il ministero degli Esteri iraniano ha rivolto oggi un chiaro avvertimento agli Stati europei, invitandoli a non schierarsi nella guerra in corso tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La dichiarazione si inserisce in un contesto di crescenti tensioni e conflitti che coinvolgono la regione mediorientale.
L’avvertimento iraniano all’Europa
In una nota ufficiale diffusa oggi a Teheran, il governo iraniano ha esortato gli Stati europei a non unirsi a quella che definisce una “guerra contro l’Iran” condotta da USA e Israele. Questa presa di posizione arriva nel pieno di un’escalation militare che ha già causato ingenti perdite umane e tensioni internazionali.
Secondo i dati forniti dalla Mezzaluna Rossa iraniana, il bilancio delle vittime in Iran a seguito degli attacchi attribuiti a Stati Uniti e Israele è salito a 787 morti, un numero che testimonia la gravità della situazione sul terreno.
Idf: “Nella notte colpito il quartier generale degli Ayatollah“
Il portavoce dell’Idf Effi Defrin ha dichiarato che l’aeronautica militare ha attaccato il complesso della leadership iraniana, il quartier generale più importante e centrale del regime degli ayatollah. Nell’ambito dell’operazione, condotta sotto la direzione della Direzione dell’Intelligence, gli edifici governativi per la sicurezza sono stati colpiti durante la notte, nel cuore di Teheran.
Il portavoce ha riferito che anche “il centro di comunicazione e propaganda del regime è stato distrutto. L’Autorità per la radiodiffusione iraniana che invoca da anni la distruzione di Israele“. Durante l’attacco, circa 100 caccia dell’aeronautica hanno colpito sganciando circa 250 bombe.






