Chi siamo
Redazione
giovedì 8 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Iran, forze di sicurezza irrompono in ospedale: almeno 35 vittime nelle proteste

Le forze di sicurezza intensificano la repressione delle proteste in Iran: irruzioni negli ospedali, uso di lacrimogeni e numerosi arresti aggravano la crisi sociale

by Marco Viscomi
6 Gennaio 2026
Gli aggiornamenti sulle proteste in Iran

Gli aggiornamenti sulle proteste in Iran | ANSA - alanews

Roma, 6 gennaio 2026 – Prosegue la crisi di tensione in Iran con nuove azioni di repressione da parte delle forze di sicurezza, che hanno fatto irruzione in un ospedale della città di Ilam alla ricerca di manifestanti feriti. La situazione resta drammatica, con scontri e violenze che si susseguono da oltre dieci giorni.

Iran, irruzione in ospedale e repressione delle proteste

Secondo fonti locali e l’ong per la difesa dei diritti umani Hrana, la polizia iraniana ha compiuto un’aggressiva incursione nell’ospedale Imam Khomeini di Ilam, usando lacrimogeni anche nel vicino Grande Bazar di Teheran per sedare una protesta antigovernativa. I filmati pubblicati e verificati dalla BBC mostrerebbero le forze di sicurezza sparare contro la struttura ospedaliera, un atto che ha suscitato dure condanne a livello internazionale.

L’Associated Press ha diffuso immagini di forze antisommossa che entrano nell’ospedale, presumibilmente per arrestare manifestanti feriti, secondo quanto riferito dagli attivisti. Gli scontri nella regione occidentale dell’Iran, in particolare a Ilam e nella vicina Malekshahi, hanno provocato almeno 35 vittime, tra cui 29 manifestanti, quattro minorenni e due poliziotti, mentre sarebbero oltre 1.200 gli arrestati negli ultimi giorni.

Condanne internazionali e inchiesta formale

Amnesty International ha definito l’attacco all’ospedale una grave violazione del diritto internazionale, sottolineando la volontà delle autorità di reprimere con ogni mezzo il dissenso popolare. In risposta alle pressioni, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato l’apertura di una inchiesta formale sull’accaduto.

L’episodio ha inoltre provocato reazioni politiche negli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump aveva già minacciato un possibile intervento in caso di violenze sulle manifestazioni. Tuttavia, la repressione prosegue, con lacrimogeni impiegati anche nelle stazioni della metropolitana di Teheran per disperdere i manifestanti.

Proteste diffuse e cause socio-economiche

Le proteste antigovernative sono partite dall’aumento del costo della vita e dalla svalutazione del rial iraniano, sceso a livelli record di 1,46 milioni di rial per dollaro. Originariamente scatenate dai commercianti, le manifestazioni si sono estese rapidamente a studenti e cittadini di numerose località del paese, inclusa la capitale.

Teheran, città di quasi 10 milioni di abitanti, è da sempre il cuore politico ed economico dell’Iran, dove la popolazione convive con un regime teocratico presieduto da Ali Khamenei come Guida Suprema e Masoud Pezeshkian come Presidente. La città, situata ai piedi dei monti Elburz, è teatro di una complessa situazione sociale, aggravata da un’economia in crisi e da una repressione autoritaria.

Tags: IranMasoud Pezeshkian

Related Posts

Israele denuncia il piano dell'Iran di uccidere Ahmad Sharaa
Esteri

Israele avverte la Siria: “Piano dell’Iran per uccidere Ahmad Sharaa”

5 Gennaio 2026
Netanyahu accusa i Paesi europei Qatar Cina di isolare politicamente Israele
Esteri

Netanyahu: “Impediremo all’Iran di ricostituire il programma missilistico”

5 Gennaio 2026
Donald Trump
Esteri

La “diplomazia” di Trump: nel 2025 ha bombardato 7 paesi

5 Gennaio 2026
Proteste in Iran
Esteri

Iran, continuano le proteste: Teheran impone un blackout di internet

5 Gennaio 2026
La bandiera dell'Iran
Esteri

Iran, il capo della magistratura: “Nessuna clemenza per chi guida le rivolte”

5 Gennaio 2026
Ali Khamenei
Esteri

Intelligence: “Khamenei pronto a fuggire a Mosca in caso di crollo del regime”

5 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Meteo, Italia nella morsa del freddo: neve e gelo fino al weekend
  • Ucraina: le mosse e le idee di GB, Francia e Lituania sui soldati a Kiev
  • Sanremo 2026, L’annuncio di Carlo Conti: “Max Pezzali ospite fisso”
  • Milano, presidio ProPal davanti a San Vittore. I figli di Dawoud: “Non è un terrorista”
  • Milano, corteo per Dawoud davanti a San Vittore: “Non è un terrorista, chiederemo giustizia”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.