Chi siamo
Redazione
mercoledì 18 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Il trend “Szon Patrol” sconvolge la Polonia: ragazze umiliate per strada e online

I media polacchi e numerosi influencer hanno denunciato apertamente la deriva misogina della nuova moda. Richiesti interventi a Meta e TikTok

by Alessandro Bolzani
13 Ottobre 2025
La foto di un una persona che usa un cellulare

La foto di un una persona che usa un cellulare | Shuterstock.com

In Polonia si sta diffondendo un preoccupante trend social noto come Szon Patrol — dal termine offensivo “szon”, che in polacco significa “prostituta” in senso dispregiativo. Sotto una patina di ironia si nasconde una forma di violenza digitale e sessista: gruppi di adolescenti, ma anche uomini adulti, si filmano mentre giudicano e insultano ragazze incontrate per strada, criticandone abbigliamento, atteggiamento o persino il modo di camminare.

Questi giovani si autodefiniscono patrols, ovvero “pattuglie”, e si comportano come presunti guardiani della moralità. Avvicinano ragazze nei luoghi pubblici — centri commerciali, fermate degli autobus, scuole — per valutarne l’aspetto fisico e lo stile, stabilendo se siano “decenti” o “da strada”.

La viralità tossica sui social del trend Szon Patrol

I video realizzati da queste “pattuglie” vengono pubblicati su canali TikTok e Instagram dedicati, dove gli utenti sono invitati a commentare e votare. In poche settimane, il fenomeno ha generato decine di milioni di visualizzazioni e diffuso oltre 10.000 immagini, alimentando un clima di bullismo e umiliazione. Molte ragazze, riconosciute nei filmati, sono state insultate anche nella vita reale e hanno smesso di frequentare la scuola per paura di ulteriori molestie.

Le reazioni delle istituzioni

L’ondata di indignazione è stata immediata. I media polacchi e numerosi influencer hanno denunciato apertamente la deriva misogina del Szon Patrol, mentre il “Difensore civico dei bambini” e altre autorità nazionali hanno chiesto un intervento urgente alle piattaforme Meta e TikTok. Le istituzioni hanno sollecitato la rimozione dei contenuti e la chiusura dei profili coinvolti, sottolineando la gravità del fenomeno e i rischi psicologici per le vittime.

Il caso ha acceso un acceso dibattito in Polonia e fuori dai confini nazionali, sollevando interrogativi sul ruolo dei social network nella diffusione di modelli di violenza e controllo del corpo femminile, soprattutto tra i più giovani.

Tags: Polonia

Related Posts

Polemica sul fondo Safe in Polonia
Esteri

Polonia, Tusk: “Paese sotto shock, ma avanti con i fondi Ue per la difesa”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Avvisati a operazione iniziata con Germania e Polonia, priorità la sicurezza degli italiani”

Germania, Francia, Polonia unite negli aiuti all'Ucraina
Esteri

Berlino, Parigi e Varsavia: “Serve una pace giusta che garantisca la sovranità ucraina”

Ucraina, Zelensky avverte sulle intenzioni di Mosca
Esteri

Zelensky a Varsavia: “Se l’Ucraina cade, la Russia punterà dritto sulla Polonia”

La Polonia schiera i soldati contro i sabotaggi
Esteri

Polonia: Varsavia schiera 10mila soldati contro i sabotaggi

La Polonia chiude l'ultimo consolato russo
Esteri

Polonia, Varsavia chiude l’ultimo consolato russo: la replica di Mosca

Articoli recenti

  • Pulp Podcast, Fedez si scaglia contro Floris: ecco cosa è successo
  • Meteo, la morsa del freddo torna a colpire l’Italia: ecco dove
  • Meningite, allarme epidemia in Inghilterra: salgono a 20 i casi
  • Referendum giustizia, le imprese: “Doveroso votare”
  • Petrolio, Crosetto chiarisce: “Dialogo con Putin? Inutile”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.