Caracas, 5 gennaio 2026 – Gli Stati Uniti si preparano a una possibile riapertura dell’ambasciata americana a Caracas, ipotesi avanzata dal presidente Donald Trump. La mossa arriva in un contesto di forti tensioni diplomatiche e politiche, con il governo venezuelano che ha appena dichiarato lo stato di eccezione su tutto il territorio nazionale, in risposta a quella che definisce un’aggressione esterna da parte degli Stati Uniti.
Preparativi americani per la riapertura dell’ambasciata
Secondo fonti di stampa statunitensi, l’amministrazione Trump sta valutando tutte le opzioni per una possibile ripresa delle attività diplomatiche in Venezuela, attualmente interrotte da anni a causa della crisi politica e delle sanzioni. La decisione del presidente 47º degli Stati Uniti, che ha un passato da imprenditore e una politica estera caratterizzata da posizioni nazionaliste e protezionistiche, potrebbe rappresentare un segnale di cambiamento nella strategia americana verso Caracas. Tuttavia, non sono ancora stati annunciati dettagli ufficiali sulle tempistiche e sulle modalità di questa riapertura.
Stato di eccezione in Venezuela
Nel frattempo, il governo venezuelano guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez, nominata dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha promulgato un decreto che istituisce lo stato di eccezione in tutto il Paese. La misura è stata giustificata come reazione all’aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela. L’articolo 5 del decreto incarica le forze di sicurezza di arrestare chiunque supporti o promuova tali attacchi, quindi anche per tutti i “traditori” che hanno collaborato con gli Stati Uniti nella cattura di Nicolas Maduro.
La situazione sul terreno è tesa: il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa venezuelana ha denunciato la detenzione di almeno sette giornalisti durante la cerimonia di insediamento del nuovo Parlamento, evento a cui ha partecipato anche Delcy Rodríguez. Alcuni di questi giornalisti sono stati rilasciati mentre per altri si richiede la liberazione immediata. Inoltre, numerosi posti di blocco e controlli da parte delle forze di polizia e delle milizie governative sono stati segnalati nelle autostrade intorno a Caracas.
Delcy Rodríguez, avvocato e politica di lungo corso, ha assunto un ruolo chiave nella difesa del regime chavista dopo la cattura di Maduro, dimostrandosi determinata a resistere alla pressione degli Stati Uniti. La neo-leader ha ribadito la legittimità di Maduro e ha ottenuto il sostegno delle forze armate e di importanti esponenti del governo, confermando la volontà di difendere le risorse naturali del Venezuela contro ogni interferenza esterna.
La possibile riapertura dell’ambasciata americana e le recenti misure adottate dal governo venezuelano segnano un momento delicato nei rapporti bilaterali, caratterizzati da una forte contrapposizione e da un clima di crescente instabilità.






