Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Il governo venezuelano ordina la caccia ai “traditori”. Usa verso riapertura ambasciata a Caracas

Washington valuta nuove strategie diplomatiche mentre il Venezuela proclama lo stato di eccezione e ordina la caccia ai "traditori"

by Marco Andreoli
5 Gennaio 2026
La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez | EPA/Ronald Pena R - Alanews.it

Caracas, 5 gennaio 2026 – Gli Stati Uniti si preparano a una possibile riapertura dell’ambasciata americana a Caracas, ipotesi avanzata dal presidente Donald Trump. La mossa arriva in un contesto di forti tensioni diplomatiche e politiche, con il governo venezuelano che ha appena dichiarato lo stato di eccezione su tutto il territorio nazionale, in risposta a quella che definisce un’aggressione esterna da parte degli Stati Uniti.

Preparativi americani per la riapertura dell’ambasciata

Secondo fonti di stampa statunitensi, l’amministrazione Trump sta valutando tutte le opzioni per una possibile ripresa delle attività diplomatiche in Venezuela, attualmente interrotte da anni a causa della crisi politica e delle sanzioni. La decisione del presidente 47º degli Stati Uniti, che ha un passato da imprenditore e una politica estera caratterizzata da posizioni nazionaliste e protezionistiche, potrebbe rappresentare un segnale di cambiamento nella strategia americana verso Caracas. Tuttavia, non sono ancora stati annunciati dettagli ufficiali sulle tempistiche e sulle modalità di questa riapertura.

Stato di eccezione in Venezuela

Nel frattempo, il governo venezuelano guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez, nominata dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha promulgato un decreto che istituisce lo stato di eccezione in tutto il Paese. La misura è stata giustificata come reazione all’aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela. L’articolo 5 del decreto incarica le forze di sicurezza di arrestare chiunque supporti o promuova tali attacchi, quindi anche per tutti i “traditori” che hanno collaborato con gli Stati Uniti nella cattura di Nicolas Maduro.

La situazione sul terreno è tesa: il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa venezuelana ha denunciato la detenzione di almeno sette giornalisti durante la cerimonia di insediamento del nuovo Parlamento, evento a cui ha partecipato anche Delcy Rodríguez. Alcuni di questi giornalisti sono stati rilasciati mentre per altri si richiede la liberazione immediata. Inoltre, numerosi posti di blocco e controlli da parte delle forze di polizia e delle milizie governative sono stati segnalati nelle autostrade intorno a Caracas.

Delcy Rodríguez, avvocato e politica di lungo corso, ha assunto un ruolo chiave nella difesa del regime chavista dopo la cattura di Maduro, dimostrandosi determinata a resistere alla pressione degli Stati Uniti. La neo-leader ha ribadito la legittimità di Maduro e ha ottenuto il sostegno delle forze armate e di importanti esponenti del governo, confermando la volontà di difendere le risorse naturali del Venezuela contro ogni interferenza esterna.

La possibile riapertura dell’ambasciata americana e le recenti misure adottate dal governo venezuelano segnano un momento delicato nei rapporti bilaterali, caratterizzati da una forte contrapposizione e da un clima di crescente instabilità.

Tags: Stati UnitiVenezuela

Related Posts

Stati Uniti rilanciano i test sul railgun elettromagnetico per le navi del futuro
Esteri

Stati Uniti riprendono i test sul cannone elettromagnetico

Alleanza tra Germania, Israele e Usa per difendere infrastrutture europee dai droni
Esteri

Alleanza tra Germania, Israele e Usa per difendere Europa dai droni

Tulsi Gabbard nel 2019
Esteri

Gabbard: “Il governo iraniano è intatto ma ampiamente indebolito”

La portaerei USS Gerald R. Ford
Esteri

Incendio sulla portaerei Gerald Ford: 600 militari sfollati, “ipotesi sabotaggio”

Donald Trump
Esteri

Trump: “Gli Usa non hanno bisogno dell’aiuto NATO in Iran”

Casa Bianca: chi paga la mega ballroom di Trump? Amazon, Google e i giganti tech finanziano l’intervento da $300 milioni
Esteri

Il capo dell’antiterrorismo Usa si dimette: “Non sostengo la guerra in Iran”

Articoli recenti

  • Gaza, riapre il valico di Rafah al confine con l’Egitto
  • Taiwan, gli 007 USA rivelano: “La Cina non intende invaderla nel 2027”
  • Iran, Trump minaccia Teheran: le parole del presidente USA
  • Iran, gli attacchi di Teheran fanno vittime anche in Cisgiordania: diversi morti e feriti
  • Kiss cam al concerto dei Coldplay: la donna avvistata con l’amante rompe il silenzio

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.