Un primo passo verso la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe arrivare già nelle prossime ore. I Paesi coinvolti nella coalizione internazionale per la sicurezza della navigazione sono infatti pronti a riunirsi per avviare un confronto operativo su come intervenire.
Secondo quanto emerge, l’incontro di domani servirà a mettere sul tavolo una proposta concreta per consentire la ripresa del traffico marittimo nello Stretto, non appena le condizioni lo renderanno possibile. L’obiettivo è definire una linea condivisa che permetta di garantire il passaggio in sicurezza delle navi in un’area strategica per il commercio globale.
A guidare i lavori sarà il ministero degli Esteri del Regno Unito, che coordinerà i Paesi aderenti alla coalizione. Tra questi figurano anche gli Stati che avevano già sottoscritto la dichiarazione iniziale, ovvero Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone.
Il confronto politico sarà solo il primo passaggio: sono infatti previsti successivi tavoli tecnici, necessari per entrare nel merito delle misure da adottare e definire nel dettaglio le modalità operative dell’intervento.






