Roma, 6 marzo 2026 – Il magnate emiratino Khalaf Habtoor ha rivolto dure critiche al presidente degli Stati Uniti Donald Trump in relazione al conflitto in Medio Oriente, accusando l’amministrazione americana di aver trascinato i Paesi arabi in una guerra non voluta.
Khalaf Habtoor condanna la strategia americana in Medio Oriente
Con un messaggio pubblicato su X, il fondatore e presidente del gruppo Al Habtoor ha definito “pericolosa” la decisione di colpire l’Iran, sottolineando come gli Stati del Golfo e il mondo arabo siano stati messi “al centro di un pericolo che non hanno scelto”. Habtoor ha chiesto a Trump “chi vi ha dato il permesso di trasformare la nostra regione in un campo di battaglia?”, evidenziando che queste azioni militari sono iniziate “prima ancora che si asciugasse l’inchiostro” sull’iniziativa del Board of Peace promossa dallo stesso Trump a gennaio, volta alla ricostruzione di Gaza e alla sicurezza regionale.
Il magnate, che Forbes colloca tra i più ricchi al mondo con un patrimonio stimato intorno a 2,3 miliardi di dollari, ha ricordato come numerosi Paesi mediorientali, inclusi quelli del Golfo, abbiano contribuito con “miliardi di dollari” a sostegno di questa iniziativa di pace. Da qui la sua domanda diretta: “Dove sono finiti quei soldi? Stiamo finanziando iniziative di pace o una guerra che ci espone al pericolo?”.
Il rapporto passato tra Habtoor e Trump
Khalaf Habtoor non è estraneo alla figura di Donald Trump: in passato è stato suo partner commerciale a Dubai e inizialmente sostenitore della sua candidatura presidenziale nel 2016. Tuttavia, il rapporto si è incrinato dopo alcune dichiarazioni di Trump contro i musulmani, che hanno portato Habtoor a prendere le distanze dal leader americano.
Donald Trump, imprenditore e politico statunitense, è tornato alla presidenza degli Stati Uniti nel 2025 per un secondo mandato non consecutivo, dopo aver già ricoperto l’incarico dal 2017 al 2021. La sua politica estera si è spesso caratterizzata per posizioni forti e decisioni controverse, soprattutto in relazione al Medio Oriente, dove ha adottato misure che hanno suscitato reazioni contrastanti nella regione.
In questo contesto, le parole di Habtoor rappresentano una delle prime critiche pubbliche di alto profilo da parte di un imprenditore del Golfo nei confronti di Trump dall’inizio delle recenti tensioni militari tra Stati Uniti, Israele e Iran.
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