Chi siamo
Redazione
lunedì 19 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Gaza, oltre 66mila morti e quasi 170mila feriti dall’inizio del conflitto

Emergenza umanitaria senza precedenti nella Striscia di Gaza: migliaia di feriti, crisi sanitaria e diplomazia internazionale in azione per fermare il conflitto

by Marco Andreoli
2 Ottobre 2025
Gaza, Wafa: oltre 66mila vittime e quasi 170mila feriti dall’inizio del conflitto

Gaza, Wafa: oltre 66mila vittime e quasi 170mila feriti dall’inizio del conflitto

Roma, 2 ottobre 2025 – Sale a 66.225 il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza dall’inizio del conflitto, secondo il dato fornito dall’agenzia palestinese Wafa. Il numero dei feriti ha raggiunto la cifra di almeno 168.938 persone, con un aggravarsi delle condizioni umanitarie nella regione.

Situazione umanitaria drammatica a Gaza

Nelle ultime 24 ore, sono stati trasportati negli ospedali di Gaza 51 cadaveri e 222 feriti. L’emergenza si aggrava ulteriormente per le persone in cerca di aiuti umanitari: due palestinesi sono stati uccisi e oltre 44 feriti durante tentativi di ricevere assistenza. Da inizio conflitto, il totale delle vittime civili che cercavano aiuti ammonta a 2.582, con più di 18.974 feriti. Questi dati sottolineano la crescente crisi umanitaria nel territorio.

Parallelamente, la tensione internazionale si riflette nelle iniziative di solidarietà e nei tentativi di mediazione. La Global Sumud Flotilla, composta da oltre 40 imbarcazioni civili e più di 500 persone, tra cui parlamentari, avvocati e l’attivista Greta Thunberg, è stata bloccata e abbordata da Israele. Gli attivisti a bordo sono stati arrestati, e verranno rimpatriati nei loro paesi.

Il piano Trump per la fine della guerra

Sul fronte diplomatico, Qatar, Egitto e Turchia stanno sollecitando Hamas ad accettare il piano di Donald Trump per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza. Fonti riferiscono che i leader di questi Paesi hanno incontrato i capi di Hamas per trasmettere l’offerta, ritenuta da alcuni mediatori “il miglior accordo possibile”. Il presidente Trump ha dichiarato di aver ricevuto risposte positive sia da Israele che dai leader arabi, auspicando la finalizzazione di un accordo che non solo ponga fine al conflitto, ma favorisca una pace più ampia in Medio Oriente.

Nel frattempo, la situazione sul terreno resta critica, con continui attacchi che colpiscono anche infrastrutture civili come ospedali e abitazioni, e manifestazioni in Israele contro la guerra a Gaza. La complessità del conflitto e le tensioni internazionali rendono ancora incerta la strada verso una soluzione duratura.

Tags: Conflitto Israele-HamasPalestinaStriscia di GazaUltim'ora

Related Posts

Donald Trump
Esteri

Gaza, Marocco aderisce al Board of Peace di Trump

19 Gennaio 2026
Trump su Ucraina e Groenlandia
Esteri

Trump avverte l’Europa: “Priorità all’Ucraina, non alla Groenlandia, altrimenti sono dazi”

19 Gennaio 2026
Addio a Valentino
Cronaca

Lutto nel mondo della moda: addio a Valentino, il maestro dell’eleganza italiana

19 Gennaio 2026
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Politica

Mattarella: “Le decisioni dei giudici siano autonome. La nostra Carta si basa sulla separazione dei poteri”

19 Gennaio 2026
Cristiano Ronaldo
Calcio

Cristiano Ronaldo non dovrà restituire 9,7 milioni alla Juventus: il motivo

19 Gennaio 2026
Mohammad Hannoun
Cronaca

Fondi ad Hamas: Hannoun resta in carcere, tre arresti revocati

19 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Olimpiadi 2026, il conto alla rovescia a Milano: “Manca lo spirito giusto, le priorità sono altre”
  • Olimpiadi 2026, il conto alla rovescia a Milano: “Manca lo spirito giusto, le priorità sono altre”
  • Ravanelli: “La Juve ha basi solide. Serve cinismo per tornare a vincere”
  • Ravanelli sulla Juventus: “Basi solide, ma serve cinismo per tornare a vincere”
  • Champions League, Inter-Arsenal, la conferenza stampa integrale di Chivu e Akanji

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.