Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Gaza, le nuove norme israeliane mettono a rischio le attività di Medici Senza Frontiere

Le nuove restrizioni israeliane sulle ong internazionali minacciano l’accesso alle cure per centinaia di migliaia di palestinesi e aggravano la crisi sanitaria a Gaza

by Alessandro Bolzani
22 Dicembre 2025
Scontro tra Hamas e Forze Popolari a Gaza

Scontro tra Hamas e Forze Popolari a Gaza | EPA/MOHAMMED SABER - alanews

Roma, 22 dicembre 2025 – La presenza di Medici Senza Frontiere (Msf) nella Striscia di Gaza è seriamente minacciata dalle nuove norme israeliane sulla registrazione delle organizzazioni non governative (ong) internazionali. Le nuove disposizioni rischiano di privare centinaia di migliaia di palestinesi di cure mediche essenziali, sottolinea l’organizzazione umanitaria, che da anni opera nella regione fornendo assistenza sanitaria cruciale.

Il rischio di sospensione delle attività di Msf

Secondo quanto riferito da Msf, le nuove regole israeliane potrebbero comportare la revoca della registrazione delle ong internazionali a partire dal 1° gennaio 2026. Senza questa registrazione, le organizzazioni non potrebbero più operare liberamente, mettendo a repentaglio la continuità dei servizi sanitari e di assistenza di base per la popolazione di Gaza e della Cisgiordania.

In una nota, Msf denuncia che il sistema sanitario di Gaza è ormai distrutto e dipende fortemente dall’intervento delle ong indipendenti. Pascale Coissard, coordinatrice delle emergenze di Msf a Gaza, ha ricordato che nel solo 2025 i team dell’organizzazione hanno effettuato quasi 800.000 visite ambulatoriali, gestito oltre 100.000 pazienti con traumi, e distribuito centinaia di milioni di litri d’acqua potabile. Nonostante questo impegno, le necessità della popolazione restano enormi e insoddisfatte.

Con un budget superiore ai 100 milioni di euro nel 2025, Msf ha fornito cure salvavita, assistenza psicologica, vaccinazioni, interventi chirurgici e supporto per la malnutrizione. L’organizzazione gestisce attualmente sei ospedali pubblici, due ospedali da campo, quattro centri sanitari e un centro di alimentazione per persone malnutrite. Se la registrazione non sarà rinnovata, circa mezzo milione di persone a Gaza perderebbero l’accesso a questi servizi fondamentali.

Contesto umanitario e violenze persistenti nella Striscia di Gaza

Nonostante la tregua di ottobre 2025, la violenza non si è arrestata: incidenti come la morte della bambina Ahed Tareq al-Bayouk, colpita in quella che era considerata una “zona più sicura” a Mawasi, testimoniano la fragilità del cessate il fuoco e la continua esposizione dei civili al conflitto.

Le condizioni di vita nella Striscia sono segnate da blocchi economici, carenza di acqua potabile, servizi sanitari al collasso e un sistema sanitario distrutto, che Msf tenta di sostenere con interventi su larga scala. L’accesso limitato delle organizzazioni internazionali e le nuove restrizioni sulle ong rischiano di aggravare ulteriormente questa situazione umanitaria già drammatica.

Medici Senza Frontiere continua a cercare un dialogo costruttivo con le autorità israeliane per garantire un’operatività imparziale e indipendente in favore della popolazione civile, sottolineando che la riduzione della risposta umanitaria non è più sostenibile.

Tags: GazaIsraeleprima pagina

Related Posts

Lagarde lascia la Bce
Economia

Bce conferma i tassi al 2%, stime di inflazione riviste al rialzo per il 2026

Le parole di Mattarella nella Giornata Iternazionale delle Donne
Politica

Mattarella a Salamanca: “L’Europa sia baluardo contro instabilità e nuovi conflitti globali”

Crosetto lancia l'allarme terrorismo
Politica

Terrorismo, Crosetto: “Centinaia di cellule iraniane dormienti in Italia”

Due raffinerie di petrolio colpite da droni in Kuwait
Esteri

Kuwait, droni contro due raffinerie di petrolio: gli aggiornamenti

Riaperto il valico di Rafah a Gaza
Esteri

Gaza, riapre il valico di Rafah al confine con l’Egitto

Taglio delle accise
Economia

Taglio delle accise: da oggi benzina e diesel costano 25 centesimi in meno

Articoli recenti

  • Casa, Catella (Coima): “Milano città per ricchi? Solo propaganda”
  • Mimit segnala alla Guardia di Finanza i distributori che non applicano i tagli ai prezzi
  • Arianna Meloni: “Il giudizio sul governo spetterà alle politiche anticipate del 2027”
  • Conte critica il decreto sui carburanti: “Misura temporanea per influenzare il voto referendario”. No a missione ad Hormuz
  • Presidio contro vendita sede Rai Firenze, verso incontro istituzioni-direzione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.