Chi siamo
Redazione
giovedì 29 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Gaza, l’appello dell’ONU: “Riaprano tutti i varchi, serve cibo”

Nonostante il cessate il fuoco, la crisi alimentare a Gaza resta grave: cresce l'allarme dell'ONU. Ecco l'appello sui varchi

by Federico Liberi
17 Ottobre 2025
L'appello dell'ONU per Gaza

L'appello dell'ONU per Gaza | Pixabay @Askolds - alanews

ONU: la situazione umanitaria a Gaza resta critica nonostante il cessate il fuoco in vigore nella Striscia. Le Nazioni Unite, attraverso la portavoce del Programma Alimentare Mondiale (WFP) per Medio Oriente, Nord Africa ed Europa Orientale, Abeer Etefa, hanno lanciato un appello urgente per riaprire tutti i valichi di frontiera e aumentare drasticamente l’afflusso di cibo nella regione, ancora gravemente colpita da carenze alimentari.

ONU a Gaza: aumento graduale degli aiuti alimentari

Dal momento del cessate il fuoco, sono arrivate a Gaza circa 560 tonnellate di cibo al giorno, una quantità ancora insufficiente rispetto alle necessità. Il WFP ha annunciato l’intenzione di potenziare gli aiuti per raggiungere entro i prossimi tre mesi 1,6 milioni di persone all’interno della Striscia. Attualmente, però, restano aperti solo due valichi: Kerem Shalom a sud e Kissufim nel centro-est, che limitano fortemente la capacità di consegna degli aiuti.

Il WFP si sta muovendo rapidamente per espandere la rete di distribuzione, oggi composta da cinque punti operativi, con l’obiettivo di arrivare a 145 punti per garantire una copertura più capillare e tempestiva. L’emergenza riguarda in particolare bambini, madri incinte e donne in allattamento, da mesi in uno stato di grave insicurezza alimentare.

Priorità su pane e prodotti nutrizionali

Tra le priorità del WFP vi è l’aumento delle forniture di prodotti nutrizionali e di materie prime per i panifici. Al 15 ottobre, secondo dati ONU, nella Striscia sono attivi nove panifici che producono oltre 100.000 pacchi di pane da 2 kg al giorno. Il programma prevede di ampliare il numero di panifici fino a 30 per sostenere la popolazione e offrire un segnale concreto di ritorno alla normalità.

Abeer Etefa ha sottolineato come il profumo del pane fresco sia molto più di un semplice nutrimento per gli abitanti di Gaza: rappresenta un simbolo di speranza e di vita che si riaffaccia dopo mesi di crisi.

Il WFP ribadisce la necessità di un’azione rapida e coordinata per evitare che la situazione peggiori ulteriormente, mentre la comunità internazionale è chiamata ad agire concretamente per sostenere la popolazione della Striscia e contrastare la carestia tuttora in atto.

Tags: Aiuti umanitariGazaONUUltim'ora

Related Posts

Che cos' l'ICE e perché c'entra Donald Trump
Esteri

Minnesota, giudice sospende detenzione e espulsione dei rifugiati: “Diritti vanno rispettati”

29 Gennaio 2026
Roberto Vannacci
Politica

Fontana: “Vannacci caso anomalo nella Lega, ora la decisione spetta a Salvini”

29 Gennaio 2026
Delle mascherine
Politica

FdI chiede a Nordio chiarimenti sul caso mascherine: polemiche sulle nuove norme anticorruzione

29 Gennaio 2026
Famiglia nel bosco: gli aggiornamenti
Cronaca

La famiglia Trevallion chiede la rimozione dell’assistente sociale: “Non è imparziale”

29 Gennaio 2026
Gli aggiornamenti sulla situazione a Minneapolis
Esteri

Sedici arresti a Minneapolis per aggressioni agli agenti durante le proteste

28 Gennaio 2026
Il centro sociale Askatasuna sgomberato dalla polizia
Cronaca

Palazzo Nuovo occupato dagli studenti: protesta contro il divieto di un evento legato ad Askatasuna

28 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Minnesota, giudice sospende detenzione e espulsione dei rifugiati: “Diritti vanno rispettati”
  • Sit-in radicale in piazza Cln: “No alla violenza” nella protesta per Askatasuna a Torino
  • Trovati morti tre cacciatori sui Nebrodi, indagini sulle ferite e possibili legami
  • Quando il portiere diventa eroe: dopo Trubin, ecco i gol leggendari che hanno cambiato la storia
  • Dl Pnrr, tredici nuove semplificazioni: carta d’identità illimitata e Isee automatico per cittadini

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.