Chi siamo
Redazione
martedì 3 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Gaza, Trump: “I bimbi affamati ci sono: Israele ha grandi responsabilità. Presto nuovi centri di distribuzione alimentare”

by Federico Liberi
28 Luglio 2025
Trump e Starmer su Gaza

Trump e Starmer su Gaza | Shutterstock - alanews

Donald Trump parla di “fame indicibile” a Gaza e attribuisce le responsabilità a Israele. annunciati nuovi centri di distribuzione alimentari

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’imminente apertura di nuovi centri di distribuzione alimentare a Gaza, in risposta alla grave crisi umanitaria che sta colpendo la Striscia. La dichiarazione è giunta al termine di un incontro bilaterale con il primo ministro britannico Keir Starmer, svoltosi presso il resort di Turnberry in Scozia. Durante l’evento il presidente degli USA ha anche attribuito le responsabilità a Israele sulla situazione umanitaria a Gaza.

Trump: “I bambini affamati a Gaza ci sono, Israele ha grandi responsabilità”

Nel frattempo, da Washington, il presidente Donald Trump ha rilanciato il dibattito sull’emergenza umanitaria a Gaza, esprimendo un giudizio severo sulla responsabilità di Israele nella gestione degli aiuti. “I bambini affamati lì ci sono, non si può fingere il contrario”, ha dichiarato parlando con i giornalisti durante un incontro con il premier britannico Keir Starmer. Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti stanno inviando ingenti risorse economiche per supportare la popolazione, mentre anche altri Paesi, inclusa la Gran Bretagna, stanno aumentando gli aiuti.

Il presidente americano ha inoltre ribadito la necessità di un cambio di strategia per la liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, stimati intorno a una ventina, definiti da Trump come “ultimi scudi umani” usati dai miliziani. “Sto discutendo con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu diversi piani per la loro liberazione”, ha aggiunto.

Sul piano logistico, Trump ha annunciato che verranno presto organizzati nuovi centri di distribuzione alimentare a Gaza, un passo ulteriore per garantire un accesso più efficace e capillare alle risorse indispensabili per la popolazione civile.

La crisi umanitaria a Gaza: un’emergenza riconosciuta anche a livello internazionale

Le parole di Trump trovano eco nel premier britannico Starmer, che ha definito la situazione nella Striscia di Gaza una “catastrofe assoluta”, sottolineando l’indignazione dell’opinione pubblica britannica e la necessità urgente di un cessate il fuoco. Starmer ha inoltre ribadito l’importanza che Hamas liberi gli ostaggi israeliani superstiti.

Le iniziative di paracadutamento degli aiuti e l’imminente apertura dei centri di distribuzione rappresentano dunque tentativi concreti di alleviare le sofferenze della popolazione civile, ma restano incognite le modalità di attuazione e l’effettiva capacità di garantire un flusso continuativo e sicuro di risorse.

Il quadro rimane complesso, con continui sviluppi sul fronte politico e militare che influenzano direttamente la situazione umanitaria. Le parole degli attori internazionali come Trump e Starmer evidenziano l’attenzione globale sul conflitto e sulle sue conseguenze, ma anche le difficoltà nel trovare soluzioni rapide e durature.

Iran, Hamas e i nuovi centri di distribuzione alimentare

Nel corso delle dichiarazioni, il presidente americano ha inoltre accusato l’Iran di essersi intromesso nelle trattative tra Israele e Hamas, inviando segnali negativi che complicano ulteriormente la situazione. Trump ha ribadito la riduzione del numero di ostaggi detenuti da Hamas a circa 20, definendoli “ultimi scudi umani” per i miliziani.

Infine, il presidente ha annunciato che gli Stati Uniti stanno organizzando nuovi centri di distribuzione alimentare a Gaza per alleviare la crisi in corso: “Stiamo per organizzare centri di distribuzione alimentare a Gaza”, ha dichiarato al termine del vertice con Starmer davanti ai giornalisti. Questi centri saranno fondamentali per garantire l’accesso al cibo e alle forniture indispensabili per la popolazione civile in difficoltà.

Aiuti alimentari paracadutati a Gaza: operazione in coordinamento internazionale

L’IDF, intanto, ha reso noto di aver paracadutato complessivamente 20 pacchi contenenti generi alimentari destinati ai residenti del sud e nord della Striscia di Gaza. L’operazione si inserisce nel più ampio sforzo per migliorare la risposta umanitaria nella regione e viene condotta in coordinamento con gli Emirati Arabi Uniti e la Giordania, seguendo le direttive del governo israeliano.

Questa iniziativa rappresenta un tentativo di mitigare la grave situazione alimentare che si è venuta a creare a causa del blocco e dei continui scontri. Tuttavia, la distribuzione degli aiuti rimane una sfida complessa e delicata, a causa delle condizioni sul terreno e delle tensioni politiche.

Tags: prima paginaUltim'ora

Related Posts

Roberto Vannacci
Politica

Vannacci verso l’addio alla Lega: ore decisive per il futuro politico del generale

3 Febbraio 2026
Arriva la serie Netflix su Fabrizio Corona
Cronaca

Rimossi profili e contenuti social di Fabrizio Corona e Falsissimo dopo le diffide dei legali di Signorini

3 Febbraio 2026
Elon Musk
Esteri

Procura di Parigi convoca Musk e Yaccarino: indagine sugli algoritmi di X e Grok

3 Febbraio 2026
Sergei Ryabkov, viceministro degli Esteri della Russia
Esteri

Mosca: “Nessuna nuova iniziativa sul New START fino alla scadenza del trattato”

3 Febbraio 2026
Iran, il presidente Masoud Pezeshkian
Esteri

Iran pronto al dialogo con gli Stati Uniti “nel rispetto degli interessi nazionali”

3 Febbraio 2026
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
Politica

Decreto sicurezza, accelerazione del governo: scudo penale e stretta su coltelli e violenza giovanile

3 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Oms lancia appello: servono un miliardo di dollari per 36 crisi sanitarie globali nel 2026
  • Un nuovo alleato per gli amanti dell’outdoor: arriva GoodTrekking Price Comparator
  • Spagna, Sánchez: “Stop ai social per i minori di 16 anni, nuove regole in arrivo”
  • Philip Roth scompare dalle librerie italiane: dubbi sul futuro delle sue opere
  • Vannacci verso l’addio alla Lega: ore decisive per il futuro politico del generale

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.