Chi siamo
Redazione
martedì 20 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Fonti Ue: il punto sulle sanzioni alla Russia e sugli asset congelati

L'Ue continua a discutere sul tema delle sanzioni alla Russia e sull'utilizzo degli asset congelati per sostenere l'Ucraina

by Federico Liberi
6 Ottobre 2025
Ue sanzioni alla Russia e asset congelati

Ue sanzioni alla Russia e asset congelati | Pixabay @PeskyMonkey - alanews

Le garanzie offerte dagli Stati membri dell’Unione Europea per consentire i prestiti finanziari all’Ucraina, avendo come garanzia gli asset russi congelati, non saranno conteggiate nel calcolo del deficit o del debito nazionale, secondo quanto riferito da un alto funzionario europeo. Questa misura segue un modello simile a quello adottato per il programma Sure, ma la decisione definitiva spetta ad Eurostat, l’ufficio statistico dell’UE.

Ue: sanzioni alla Russia, uso degli asset e impatto sul debito pubblico

Le garanzie concesse dagli Stati membri potrebbero essere calcolate in base al Reddito Nazionale Lordo (GNI) per definire le quote di responsabilità di ogni paese, soprattutto se verrà applicato l’“aggancio” all’“headroom” del bilancio europeo, come richiesto da paesi quali la Germania. Questo sistema mira a evitare che il sostegno finanziario all’Ucraina impatti negativamente sui bilanci nazionali, facilitando così il finanziamento delle necessità ucraine senza compromettere i parametri fiscali degli Stati membri.

Procedura di rinnovo delle sanzioni e scadenze

Nell’ambito della proposta della Commissione Europea sull’utilizzo degli asset russi, è previsto un cambiamento nella procedura per il rinnovo delle sanzioni europee. L’obiettivo è evitare interruzioni accidentali nel congelamento dei beni russi, che altrimenti attiverebbero le garanzie da parte degli Stati per i prestiti all’Ucraina. Fonti Ue indicano che si punta a superare l’attuale requisito dell’unanimità per il rinnovo, adottando invece la maggioranza qualificata secondo l’articolo 32.1 dei trattati. Sebbene questa modalità non sia mai stata applicata prima, il Consiglio europeo ha assunto una posizione chiara a favore di questa soluzione.

La vera scadenza per una decisione definitiva sull’uso degli asset della Banca Centrale russa immobilizzati presso Euroclear, in Belgio, è fissata per il secondo trimestre del 2026. Questa tempistica coincide con il momento in cui l’Ucraina inizierà a fronteggiare serie difficoltà nella sostenibilità finanziaria. La proposta scritta della Commissione europea, pertanto, non è attesa a breve, e potrebbe non essere pronta in tempo per il Consiglio europeo di fine ottobre.

Il recente accordo raggiunto al G7, come evidenziato dalla premier italiana Giorgia Meloni, prevede un sostegno finanziario aggiuntivo all’Ucraina di circa 50 miliardi di dollari entro fine anno, basato su prestiti garantiti dai profitti derivanti dagli asset russi congelati, senza configurarsi come una confisca. Questo passo rappresenta un importante sviluppo nella strategia europea e internazionale di sostegno all’Ucraina nel contesto del conflitto in corso.

Tags: RussiaUnione europea

Related Posts

Donald Trump | alanews
Esteri

Trump minaccia ancora l’Europa: “Dazi del 200% sui vini francesi”

20 Gennaio 2026
La bandiera dell'Ue
Esteri

Cos’è lo strumento anti-coercizione, l’arma commerciale più dura dell’Ue

19 Gennaio 2026
Video

Tajani: “Serve un elettroshock di semplificazione per rafforzare la sicurezza”

19 Gennaio 2026
Dazi tra USA e UE
Economia

Ue convoca vertice urgente: “Evitare i dazi è una priorità per tutelare imprese e cittadini”

19 Gennaio 2026
Tajani sulle principali crisi globali
Politica

Crescente tensione Ue-USA sulla Groenlandia, Tajani: “Serve dialogo”

19 Gennaio 2026
Le conseguenze di un attacco a Odessa
Esteri

Ucraina, droni russi colpiscono Odessa e Dnipropetrovsk nella notte

19 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Trump minaccia ancora l’Europa: “Dazi del 200% sui vini francesi”
  • Ad Adamuz I sovrani di Spagna esprimono “dolore e vicinanza” dopo la strage ferroviaria
  • Brooklyn Beckham rompe con i genitori: “Non voglio riconciliarmi”
  • Olimpiadi 2026, il conto alla rovescia a Milano: “Manca lo spirito giusto, le priorità sono altre”
  • Olimpiadi 2026, il conto alla rovescia a Milano: “Manca lo spirito giusto, le priorità sono altre”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.