Londra, 10 febbraio 2026 – Proseguono le tensioni attorno al caso Epstein che coinvolge la famiglia reale britannica, con Re Carlo III che si dichiara pronto a collaborare con la polizia britannica per chiarire il ruolo dell’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor nelle vicende legate al finanziere americano condannato per abusi sessuali. L’annuncio di Buckingham Palace conferma la ferma volontà dei sovrani di sostenere le indagini in corso e di manifestare solidarietà alle vittime.
Re Carlo III e il sostegno alle indagini sulla vicenda Epstein
In una nota ufficiale, Buckingham Palace evidenzia come il Re abbia espresso una profonda preoccupazione, adottando misure senza precedenti per affrontare le accuse contro il fratello Andrew, privato dei suoi titoli reali e attualmente sotto esame da parte della Thames Valley Police. Le nuove rivelazioni riguardano la condivisione di informazioni riservate da parte dell’ex principe durante i suoi incarichi come inviato commerciale per il Regno Unito in Asia tra il 2010 e il 2011. Documenti emersi mostrano che Andrea avrebbe inviato a Epstein dettagli e report su missioni ufficiali in paesi come Singapore, Hong Kong e Vietnam, violando le norme di riservatezza governativa.
Il comunicato sottolinea che, sebbene le responsabilità delle accuse debbano essere chiarite dall’ex duca di York, la Casa reale è pronta a fornire pieno supporto alle autorità qualora venga richiesto.
La posizione della famiglia reale e le ripercussioni politiche
Non solo Re Carlo, ma anche il principe William e la principessa Kate hanno espresso pubblicamente la loro “profonda preoccupazione” per le continue rivelazioni, ribadendo che i loro pensieri sono rivolti alle vittime dello scandalo. Parallelamente, a Downing Street cresce la pressione sul premier Keir Starmer, la cui leadership è stata messa in discussione dopo le dimissioni di due membri chiave del suo staff, coinvolti indirettamente nella vicenda Epstein. Il governo ha però escluso dimissioni imminenti, con Starmer che si conferma determinato a guidare il paese attraverso la crisi.
Andrea Mountbatten-Windsor: dalla Royal Lodge a Marsh Farm
Dopo essere stato spogliato di ogni titolo reale e allontanato dalla residenza ufficiale del Royal Lodge, Andrew Mountbatten-Windsor si è trasferito a Marsh Farm, una proprietà più modesta situata nella tenuta di Sandringham nel Norfolk, lontana dai fasti del castello di Windsor. Questa mossa, voluta da Re Carlo III nel 2025, segna un netto isolamento per l’ex duca di York, il cui coinvolgimento nello scandalo Epstein ha profondamente scosso la monarchia britannica.
La controversia sull’ex principe, noto anche per il suo passato militare e i suoi incarichi diplomatici, continua a dominare l’agenda pubblica, con la famiglia reale impegnata a gestire le conseguenze reputazionali e legali di uno scandalo che ha ripercussioni internazionali e politiche di vasta portata.






